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mercoledì 9 maggio 2018

Gazelle Kwik Step - Mini Velo Smontabile - Mini Velo with Separable Frame

Incontro fortuito con una Gazelle Kwik Step:
Il sistema di separazione del telaio sembra semplice ed efficace:
 Oski, uno spagnolo residente in Olanda ce ne racconta un po' la storia.
Si tratta di una simpatica bici olandese prodotta dagli anni 60 fino ai primi anni 80.
Ne dovrebbero essere state prodotte tre versioni: la prima era da 24" con un telaio in stile classico da passeggio:
  E successivamente due modelli da 20" e 22"(queste ultime dovrebbero essere state le più popolari).

Il modello avvistato dovrebbe risalire alla metà degli anni 70.

Caratteristiche tecniche:
 Cambio interno al mozzo IGH 2Speed Fichtel & Sachs Torpedo Duomatic R2110 Coaster Brake Cerchi da 22"
Pneumatici Tioga PowerBlock 451mm 20"x1-3/8
 Manubrio bullhorn
 Pedali estraibili MKS
 Sellino Duopower Free
 Parafanghi custom prodotti dal proprietario. 

domenica 5 giugno 2016

Dahon Classic III Updates

Sono passati più di due anni da quando ho salvato dall'abbandono la piccola Dahon Classic III (per approfondire leggi il post della presentazione QUI ).
Salvata sì da una fine ingloriosa ma comunque non utilizzata come meriterebbe.
Da tempo stavo pensando di "migliorarla", aggiornando alcune componenti senza però stravolgerne l'estetica (come già accennato in passato), per poterla utilizzare un po' più spesso.

Qualche giorno fa ho trovato il tempo per montare tutto ciò che via via avevo messo da parte; in fine sono lieto di annunciarvi che Chatarrita è tornata!!
 Adesso veniamo al dunque:
 La Dahon Classic di serie monta dei copertoni da 47-305 16"x1.75", all'epoca avevo sostituito gli originali con degli entry level della stessa misura, ma visto il peso importante della bici (quasi 15kg), ho deciso di acquistarne dei nuovi da  40-305 16"x1.50" quindi con larghezza inferiore per renderla per lo meno un po' più "scorrevole".
 La scelta è ricaduta sui copertoni della Strida con fianco bianco e banda laterale riflettente.
 Il manubrio originale d'acciaio era parecchio rovinato/ossidato, l'ho sotituito con un BLB Rainbow in alluminio, pesa la metà ed ha quasi le stesse dimensioni (non disturba in fase di piegamento del piantone manubrio etc.).
 Le leve dei freni sono state sostituite con delle Tektro FL750, ottime al tatto e veramente ben fatte. Per quanto riguarda il comando del cambio  IGH ho montato la classica levetta Sturmey Archer SLS30.
Per completare "la plancia di comando" le manopole di serie della Brompton ed un campanello in stile Crane mini dorato da 45mm di diametro.
 Per concludere, sellino in cuoio nero Gyes GS17 e freni caliper dual-pivot Saccon in alluminio.
(clicca sulla foro per ingrandirla)
Qualche foto scattata assieme alla Brompton a spasso per Barcellona:
Alla prossima!! 

lunedì 31 agosto 2015

Eurobike 2015

Eccoci qui, giunti al nostro consolidato appuntamento con le novità provenienti dall'Eurobike:
 Come d'abitudine ho raccolto un po' di "materiale"che reputo interessante riguardante  bici pieghevoli e ciclismo urbano in generale.

Partiamo con Tern che quest'anno ha presentato un nuovo modello della serie Eclipse da 26", disponibile in due versioni:

Tern Eclipse P20
Caratteristiche tecniche generali:
Telaio Al-7005 con giunto OCL Joint
Forcella in alluminio
Cerchi da 26" con pneumatici Schwalbe Kojak, 35-559
Shifters: Shimano Tiagra trigger, 2x10 spd
Front & rear derailleur: Shimano Tiagra
Crankset: FSA Vero, 50/34T
Cassette: Shimano Deore, 11-32T, 10 spd
Sviluppo metrico: (2.09 - 8.92 m)
Freni: Tektro Auriga, hydraulic disc
Dimensioni da piegata: 38 x 90 x 81 cm
Peso dichiarato: 12.22 kg

Tern Eclipse X22
Caratteristiche tecniche generali:
Telaio Al-7005 con giunto OCL Joint
Forcella in alluminio
Cerchi da 26" con pneumatici Schwalbe Kojak, 35-559
Shifters: Shimano Ultegra trigger, 2x11 spd
Front derailleur: Shimano 105
Rear derailleur: Shimano Ultegra
Crankset: FSA Gossamer Pro, 50/34T
Cassette: Shimano 105, 11-28T, 11 spd
Sviluppo metrico: (2.38 - 8.92 m)
Freni: Shimano SLX, hydraulic disc
Dimensioni da piegata: 42 x 89 x 81 cm
Peso dichiarato: 11.3 kg

Come modello da 20" mi è sembrata interessante la Tern Verge S8i con trasmissione Gates Carbon Drive:
Caratteristiche tecniche generali:
Telaio Al-7005 con giunto OCL Joint
Forcella in alluminio
Cerchi da 20" con pneumatici Schwalbe Big Apple, 55-406
Shifters: Shimano Alfine 8 spd
IGH: Shimano Alfine 8 spd
Crankset: Gates Carbon Drive
Sviluppo metrico: (2.15 - 6.60 m)
Freni: Shimano Deore, hydraulic disc
Dimensioni da piegata: 42 x 81 x 73 cm
Peso dichiarato: 14.3 kg 

Concludiamo con una "Folding Cargo" realizzata ancora in collaborazione con Xtracycle.
 Dopo la Cargo Joe 21 da 26", Tern ci riprova con la Cargo Node da 24":
A parte qualche accessorio (borse, ceste etc.) e le nuove colorazioni per la Tern Node i nuovi modelli inoltre dovrebbero montare l'ultima generazione del piantone sterzo Physis 3D (la chiusura ed il pulsante che aziona il pin di sicurezza sembrano più solidi).
 Ulteriori informazioni su  ternbicycles.com

Dahon per il 2016 presenta di nuovo la Clinch, la Qix e la EEZZ 3spd (che purtroppo non ho ancora visto dal vivo) ed offre qualche cambio nelle livree ( e di alcune componenti) per i
modelli già presenti in catalogo.
Ad esempio per la Speed D8 presenta il nuovo telaio con passaggio interno dei cavi, sono cambiate le chiusure rapide del manubrio, collarino reggisella etc.
ed il cambio posteriore Neos è stato finalmente sostituito da uno Sram X7:

Effettivamente sembra che siano state cambiate anche le lettere iniziali che indicavano le caratteristiche o l'equipaggiamento di ogni modello.
 Eravamo abituati al solito discorso della P per indicare Premium Components,
D per Deluxe Components
XL per Xtreme Luxe Components,
XP per Xtreme Performance Components.
 D'ora in avanti per semplificare ci saranno soltanto la D per la trasmissione Derailleur, la I per la trasmissione Internal Gear Hub (IGH) e la E per le bici elettriche.
 Qualcosa bolle in pentola anche per i modelli a pedalata assistita:
 Inoltre continua ad essere esposta in pubblico la Dahon Curl ma non si riesce a capire se mai arriverà sul mercato...
Qualche dettaglio in più:
Utilizza la funzione "Cerca nel blog" per leggere altri post interessanti sui nuovi modelli Dahon.

Montague presenta il nuovo portapacchi "multifunzione" Rackstand:

Qualche foto con la anteprima del nuovo sistema di chiusura del telaio DirectConnect che sarà presente sui nuovi modelli 2016:
Maggiori informazioni su Montaguebikes.com

Bickerton amplia la sua gamma con altre pieghevoli entry level da 14" e 16".
"Mi aspettavo un miglioramento della antica pieghevole Bickerton, o per lo meno un disegno originale che mantenesse l'essenza del passato..."
invece continua con la collaborazione commerciale con la famiglia Hon offrendo vari modelli di chiara "derivazione" Dahon e Tern.

Bickerton Comet 1618 Country (vecchio telaio Dahon Speed in chromoly)
Ulteriori informazioni su Bickertonportables.co.uk

Dalle foto che stanno circolano in rete sembra che questa sia l'annata delle bici vintage, infatti vari marchi stanno riproponendo anche bici urbane con colorazioni, look, materiali e quant'altro che rimandano al passato.

Electra Ticino 20D con guarnitura e parafanghi in stile classic:

Motobecane Mistral con telaio Mixte

 Pelago Stavanger

Vi saluto con una foto della fantastica Moulton New Series Double Pillon:

Alla prossima!!

lunedì 19 gennaio 2015

Sellino Brooks B17 Imperial Narrow

Da circa tre settimane sto provando un sellino in cuoio dotato di ritaglio centrale per alleviare la pressione perineale; 
si tratta del Brooks B17 Narrow Imperial:
L'impressione iniziale una volta aperta la famosa scatola Brooks è stata molto buona, le dimensioni più contenute e la linea un po' più "sportiva" sono proprio quello che cercavo ( le dimensioni di questa versione sono leggermente ridotte rispetto al B17 Imperial standard, Larghezza 151mm, Lunghezza 278mm Altezza 70mm; nonostante il peso dichiarato sia di 530g il mio esemplare pesa 505g).
Particolare il sistema con fori e laccetto che ne tiene uniti i lembi evitandone la deformazione e soprattutto il caratteristico ritaglio centrale a forma di  "lancetta d'orologio" (una soluzione registrata dalla Brooks già nel 1890).
In passato avevo provato altri due modelli della casa britannica Brooks (di proprietà italiana dal 2002, vedi Selle Royal), il B17 Standard ed il Flyer dove la larghezza raggiunge i 175mm e non è presente il ritaglio centrale.
All'inizio avevo qualche dubbio, non sapevo su quale delle mie bici montarlo; in fine la scelta è ricaduta sulla Dahon Ios X9:
Mi piace parecchio questo contrasto tra classico e moderno:
 In rete è pieno di info, opinioni, tutorial e quant'altro su come scegliere la sella giusta, qual è la sella migliore etc etc. ma secondo me il discorso della scelta del sellino della bici è assolutamente personale; cioè una sella che per me è una poltrona per altri può essere una tortura o viceversa, l'ideale sarebbe provare (quando è possibile) la sella prima di comprarla.
 Personalmente mi adatto facilmente ai sellini con larghezza di circa 150mm (in teoria bisognerebbe misurare la distanza tra le due ossa ischiatiche e questa misura dovrebbe indicare la larghezza approssimativa del sellino), possibilmente di consistenza non troppo morbida.

Considerazioni generali:
 Il Brooks B17 Narrow Imperial è un ottimo sellino;
 in principio sembrava durissimo, ma adesso dopo vari chilometri è già diventato abbastanza comodo.
Necessariamente i sellini in cuoio hanno bisogno di maggior attenzione.
 Brooks consiglia di utilizzare esclusivamente il suo prodotto Proofide, nonostante esistano numerosi prodotti per idratare e "nutrire" il cuoio.
 Io uso abitualmente (anche per borse e calzature) il grasso di cavallo con formula impermeabilizzante 
(non unge, non ha un cattivo odore e non macchia).
 I primi giorni ho applicato frequentemente nella parte interna una quantità non eccessiva di grasso massaggiandolo con un panno, completando il trattamento lucidando la parte esterna.
Con il tempo si adatterà perfettamente alla forma delle protuberanze ossee del bacino e delle tuberosità ischiatiche, inoltre sarà  possibile mettere in tensione il cuoio con il bullone presente nel telaio del sellino.

Maggiori informazioni sul sito brooksengland.com

Buone pedalate!!

sabato 10 gennaio 2015

Mini Velo Circus - Lilly Yokoi The Ballerina On The Golden Bicycle

Tempo fa era riapparso sui social network un bellissimo video risalente agli anni sessanta, dove un'artista circense giapponese Lilly Yokoi con la sua splendida "mini velo" dorata allietava il pubblico con un fantastico spettacolo acrobatico.

Lo riproponiamo con piacere:

  Info su questa grande artista su Lilly Yokoi (via Circopedia)
Maggiori informazioni sulle minivelo nella sezione Mini Velo - Small Wheel Bicycles

mercoledì 24 settembre 2014

Avvistamenti Pieghevoli Part 3 - Batavus Vice Versa

Qualche giorno fa mentre assistevo al  Brompton Spanish Championship di Barcellona (prossimamente il nostro foto/video reportage dell'evento) immerso in una marea di Brompton, un'altra piccola bici pieghevole da 16" ha catturato la mia attenzione.
Si tratta di un interessante modello risalente presumibilmente all'inizio degli anni 2000 prodotto dalla casa olandese Batavus, la Batavus Vice Versa.
Sono rimasto piacevolmente colpito da questa bici pieghevole; degne di nota la qualità costruttiva del telaio, l'estetica e la componentistica:
telaio in alluminio con doppia colorazione "polished" e azzurro, cerniere del telaio e del piantone sterzo in stile molto simile alle Brompton (a differenza della Brompton le levette sono a sgancio rapido) ed elastomero come sospensione posteriore.
Trasmissione a cinghia con tensore posteriore e  IGH Shimano Nexus 4Speed 184% (ormai fuori catalogo da anni, gli appassionati di bici urbane lo ricorderanno...) freni Weinmann, pedali pieghevoli simili ai VP 117A etc.
Purtroppo non ho avuto la possibilità di scattare altre foto per osservare altri dettagli, ed in rete ci sono pochissime info tecniche su questo modello.
 Verosimilmente il peso e le misure da piegata sono paragonabili a quelle di una Dahon Curve.

Alcune foto scovate su Boote-Forum.de
Finalmente una foto da piegata:
Anche Batavus ci aveva visto lungo; più di dieci anni fa già proponeva una tipologia di bici pieghevole che adesso per molti risulta innovativa: ruote piccole, snodi robusti, colorazioni attraenti e una trasmissione efficiente che richiede una manutenzione quasi nulla.
 Infatti attualmente parecchie marche, se non le più famose offrono modelli da 16", stanno utilizzando per esempio questo tipo di "doppia colorazione", accostando l'alluminio pulito ad un altro colore, cosi come il cambio interno al mozzo o la trasmissione a cinghia.
La famosa casa olandese Batavus in passato ha anche prodotto parecchi modelli abbastanza interessanti già dai primi anni '70, ma sembra che ultimamente abbia un po' abbandonato la produzione di bici pieghevoli.
Magari in futuro potrebbe riproporre un restyling della Vice Versa con componenti e telaio moderni e ultraleggeri.. oppure ci sorprenderà con altri nuovi modelli...staremo a vedere.

Alla prossima!

Ulteriori info su altre bici con trasmissione a cinghia:
Belt Drive System Bikes - Bici con Sistema di Trasmissione a Cinghia - Parte 1
Belt Drive System Bikes - Bici con Sistema di Trasmissione a Cinghia - Parte 2

venerdì 19 settembre 2014

Bergamo: 21 Settembre - Grazielliadi 2014

Domenica 21 settembre a Bergamo avrà luogo la sesta edizione "la Leonardesca" delle Grazielliadi, 
il divertentissimo evento dedicato alla mitica bici pieghevole Graziella:
 Informazioni e programma:
Ulteriori info sull'evento nel blog degli organizzatori: Grazielliadi
Per approfondire, un nostro post sulla Graziella: qui

mercoledì 23 luglio 2014

Avvistamenti Pieghevoli Part 2 - Ori Bikes - Graziella Tandem

Durante un giretto esplorativo in bici nel mio quartiere, come al solito un negozio di bici ha attirato la mia attenzione;
ed in vetrina ho trovato due splendide Ori Bikes:

Ori Mi8 City Aurora Blue +Info

 Ori M10 Super Light Anodizing Green +Info

Ulteriori info su queste magnifiche bici pieghevoli con telaio monoscocca in questo post:

Di ritorno a casa, un'altra bella "sorpresa pieghevole", un tandem pieghevole Graziella:
Da notare i dettagli, ancora è presente la famosa chiave a brugola ed anche sellini e telaio sembrano in ottime condizioni, anche se questa versione la ricordavo con sellini bicolore azzurro/bianco:
 Ben conservato, sembra che venga anche utilizzato quotidianamente;
forse manca solo il fanalino anteriore:
Maggiori informazioni nel post: Mitica Graziella
Saludos!!

giovedì 15 maggio 2014

Dahon Classic III

Qualche tempo fa, come accennato in alcuni post precedenti ho avuto l'opportunità di acquistare una Dahon Classic III del 1988.
 L'ho incontrata in un negozio di antiquariato, sporchissima, con il telaio pieno di adesivi e nastro isolante e le parti cromate un po' macchiate dall'ossido; dopo qualche buona giornata di lavoro e parecchio olio di gomito questo è il risultato:
Il telaio sembra ancora in ottime condizioni e la bici è provvista degli accessori/componenti originali quali sellino, parafanghi e catarifrangenti, portapacchi, caster wheel (ruotina situata sotto al telaio per appoggiare la bici da piegata e facilitarne il trasporto passivo) etc. anch'essi in buono stato di conservazione. Sul telaio sono presenti ancora anche i vari adesivi Dahon, sul  paracatena con la dicitura Dahon California, così come l'etichetta in metallo sul parafanghi posteriore etc.

Un po' di storia di questa bici raccontata attraverso uno dei primi video promozionali:
Ed altre informazioni interessanti su  Dahon Story

Per quanto riguarda la parte meccanica, la Dahon Classic III monta un cambio interno al mozzo IGH Sturmey-Archer AW 3Speed datato 1987 con pignone da 13 denti, nel mio caso dopo una bella ripulita/lubrificazione e un'accurata regolazione è ancora decentemente funzionante:
Ulteriori info su questo tipo di cambio Sturmey-Archer AW 3 Speed Hub ed informazioni storiche su Sturmey-Archer Heritage

La trasmissione è veramente ben equilibrata, ed ha poco da invidiare alle bici pieghevoli moderne, lo sviluppo metrico è più che accettabile per affrontare leggere pendenze ed è perfetto in  pianura; forse un po' duretta la marcia più lunga:

La Dahon Classic III monta una particolare guarnitura con pedivella destra "ribaltabile", corona da 52 denti  e un movimeto centrale vecchio stile "One-piece crank" statunitense.

Questo tipo di guarnitura mi ha spinto a realizzare un protettore in cuoio per la parte superiore del semitelaio anteriore:
In quanto in fase di piegamento una volta "ribaltata" la pedivella destra,  la pedivella ed il pedale sinistro entrano in contatto sfregando/graffiando la parte in questione.
Il risultato è funzionale ed anche gradevole esteticamente.

Con un po' di pratica la bici si riesce a piegare in una manciata di secondi quasi come Yuen Biao in questa scena tratta dal film del 1988 Dragons Forever con  Jackie Chan e Sammo Hung:


 La bici piegata ed appoggiata in verticale sul rinforzo in acciaio del parafanghi posteriore ha un ingombro veramente ridottissimo. In questa posizione occupa pochissimo spazio, ed in quanto a dimensioni da piegata può competere tranquillamente con Ori o Brompton.
Infatti le misure dichiarate da piegata e appoggiata sullla rotella in orizzontale sono:
 Larghezza 68,58cm Altezza 45,72cm Profondità 24,13cm.
 Le misure reali sono di un paio di cm in più per ogni lato.
 Nota dolente il peso, infatti ci aggiriamo intorno ai 15kg, ma c'è poco da stupirsi tenendo in considerazione l'anno di fabbricazione della bici, le componenti ed il materiale utilizzato; praticamente è quasi tutta d'acciaio, telaio, forcella, il doppio reggisella telescopico, i cerchi, manubrio, piantone sterzo etc. etc.
 Certamente con componenti moderne potrebbe pesare anche 5kg meno.
Comunque sia per il momento non ho intenzione di effettuare cambiamenti radicali, i freni e le leve classiche Lee Chi/Promax, i pedali VP etc. reggono ancora bene ed ho cambiato esclusivamnete camere d'aria, copertoni, manopole e catena perché erano praticamente inutilizzabili;
 le bici classiche è mia abitudine (se possibile)  lasciarle nella versione originale.

La scheda tecnica dal manuale originale (fonte: Bicipieghevoli.net)
In marcia è una bici molto divertente, abbastanza comoda ma soprattutto maneggevole; di tanto in tanto la stiamo utilizzando tranquillamente in città o per piacevoli passeggiate in spiaggia.

Considerazioni finali:
A mio modesto parere è un vero e proprio gioiellino ma soprattutto rappresenta un pezzo di storia delle bici pieghevoli da conservare con cura; inoltre mi ha sempre affascinato, sarà per il particolare telaio "romboidale", per la barra obliqua cromata che blocca il piantone sterzo,  per le ruotine da 16" o forse perché semplicemente mi ricorda con nostalgia gli anni '80.
Questa bici molto probabilmente era stata abbandonata in una casa di villeggiatura sulla costa destinata all'oblio e ad un inesorabile deterioramento; ma per fortuna adesso è in buone mani.

Alla prossima!