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martedì 7 giugno 2016

Gita Fuori Porta in Brompton: Da Barcellona al Parco Rurale di Gallecs

In questo post vorrei parlarvi di una passeggiata infrasettimanale in Brompton effettuata con l'amico David F qualche mese fa.
Da Barcellona in treno dopo poco più di quindici minuti raggiungiamo Mollet del Valles per poi proseguire verso l'area rurale Gallecs distante dalla stazione circa 5km. 
Un posto incantevole, un polmone verde o meglio una piccola oasi distante appena 25km da Barcellona. Uno spazio agricolo adiacente ad una piccola zona paludosa, costituito da vari itinerari fruibili da pedoni e ciclisti. Sostanzialmente l'aerea non è molto grande; per questo si riesce a visitarne  tranquillamente i punti più interessanti in una mattinata pedalando circa una quarantina di chilometri. Inoltre a mio parere è accessibile con qualsiasi tipo di bici, salvo qualche breve salita ripida e piccoli tratti dove il terreno è impraticabile per le due ruote. 
 La mappa completa del parco con i vari percorsi:

A continuazione le foto dell'escursione:
Foto David F
Foto David F
Foto David F
Foto David F
 Ulteriori informazioni sul sito:

martedì 31 maggio 2016

Un anno con la Brompton a Barcellona - My first year with a Brompton in Barcelona

Oramai sono passati quasi due anni da quando ci siamo trasferiti da Valencia a Barcellona.
 A parte l'orografia differente ed il maggior numero di km di piste ciclabili, da buon "folding biker" già dalla prima uscita in bici ero stato colpito da un piccolo particolare che non mi aveva lasciato indifferente:
la città pullulava di Brompton, sarà perchè era estate, sarà perchè il mio sguardo cercava altri "pieghevolisti", credo di non esagerare se dico che le Brompton quasi si moltiplicavano davanti ai miei occhi ad ogni incrocio o semaforo... 
Effettivamente Barcellona è una delle città al mondo dove sono state vendute e circola il maggior numero di Brompton pro capite.
Forse i numeri non sono così esagerati come si legge in giro, ma non credo si tratti di una leggenda urbana, visto anche il numero di distributori presenti in città, circa una dozzina senza contare la recente apertura del negozio ufficiale Brompton Junction Barcelona.

A continuazione qualche foto del nuovo store situato nel centro della cittá:
All'interno si trova una zona destinata ai clienti dove poter effettuare un po'di manutenzione o dare una ripulita alle bici.
 Inoltre c'è anche un'area esclusiva per i soci chiamata "Brompton Junction Barcelona Club House"
dove organizzare raduni, scambiare quattro chiacchiere con altri Bromptoners, giocare a biliardo, o semplicemente leggere un buon libro sorseggiando un caffè.
Per diventare soci basta donare un libro (con "tematica ciclista") alla libreria del club.
Ed è sempre qui a Barcelona che da un'idea del distributore nazionale sono nati nel 2006 gli emblematici Brompton Championship.
 Continua a leggere la storia sul sito ufficiale della marca: The BWC: A Decade of Racing

Alcune foto dell'ultimo BWC 2016 disputato presso il Circuito di  Catalogna (Montmeló) scattate dall'amico David F:
 
Tornando alla mia Brompton, inizialmente era stata acquistata per mia moglie, ma poi per una serie di cambiamenti lavorativi e di domicilio la piccola britannica è finita tra le mie "grinfie".
  Mi accompagna tutti i giorni in ufficio, così come facevo con le mie altre pieghevoli, ma sinceramente una volta piegata è molto più comoda da trasportare e per andare al lavoro non posso più farne a meno. Non sono mai stato un amante dei cambi interni al mozzo, neppure dei comandi del cambio della Brompton, ma durante più di 5000 km non mi hanno dato problemi e tutto sommato con il tempo ci si abitua. Anche se faccio fatica a capire perché la marca non faccia sviluppi un IGH con le misure ad hoc per il telaio Brompton ad esempio da 8 velocità con un buon sviluppo metrico eliminando il sistema 2x3, che certamente "funziona", ma offre prestazioni relative alla qualità della trasmissione che non è assolutamente delle migliori.
Come ben saprete da circa dieci anni utilizzo la bici pieghevole per gli spostamenti in città "e non solo", la Brompton in effetti non è la miglior bici che ho avuto, ma sicuramente si tratta di una delle  migliori pieghevoli in circolazione e sono abbastanza soddisfatto dell'acquisto (nonostante il prezzo non sia proprio a buon mercato).
Per approfondire leggi il post sulla presentazione della mia Brompton Black Edition M6L .

lunedì 9 febbraio 2015

Barcelona: Escursione Aeroporto e Spiaggia de El Prat de LLobregat

Racconto di una domenica d'inverno in bici:
per le uscite tranquille è mia abitudine non indossare abbigliamento "professionale";
in questi casi jeans, giacca a vento e berretto sono più che sufficienti.
Ore 11, partenza senza fretta dal centro di Barcellona.
Giornata soleggiata ma con vento abbastanza freddo e sostenuto, raggiungiamo L'Hospitalet de LLobregat dove ci aspettano altri amici; da li si avanza verso la costa seguendo la pista ciclabile che fiancheggia il fiume LLobregat.
Dopo pochi km una piccola pausa, una ricca colazione, quattro chiacchiere e via, il mediterraneo ci aspetta.
In bella mostra davanti al bar, da sinistra verso destra:
Ori Mi8, Dahon Ios X9, Dahon Speed TR, Haibike Sduro 29er elettrica, Brompton M6L (la Trek al fondo non era dei nostri).
Andatura rilassata, il vento da parecchio fastidio, si prosegue ancora su pista ciclabile circolando attorno alle piste d'atterraggio dell'aeroporto.
Al ritorno ci fermiamo a guardare gli aerei che atterrano (non senza difficoltà causa vento forte) all'aeroporto de El Prat.
Durante il percorso si trovano varie postazioni per il Plane Spotting, alcune sopraelevate, ideali per i "fotografi acchiappa aerei" ed una in particolare dotata di panchine dove sdraiarsi, rilassarsi e godersi lo spettacolo.
Giunti a destinazione sulla spiaggia de El Prat:
Totale percorso 40km abbondanti (tra andata e ritorno), difficoltà  bassa.
 Sono relativamente pochi i tratti dove condividere la carreggiata con le automobili, prestando particolare attenzione sui ponti e cavalcavia che attraversano il fiume Llobregat e l'autostrada; per il resto si tratta di una pedalata rilassata su pista ciclabile o via verde condivisa con pedoni, runners etc.
Dettagli del percorso su Garmin Connect by Baldufero.

Per concludere voglio parlarvi delle ottime sensazioni che ho avuto con il Brooks Imperial Narrow dopo 40 giorni di utilizzo, alla prima uscita un po' più lunga è andato alla grande;
mi sono trovato benissimo pedalando per più di 40km con i jeans (senza fondello), nessun dolorino né indolenzimenti.
 Sellino promosso a pieni voti.

Alla prossima!

lunedì 19 gennaio 2015

Sellino Brooks B17 Imperial Narrow

Da circa tre settimane sto provando un sellino in cuoio dotato di ritaglio centrale per alleviare la pressione perineale; 
si tratta del Brooks B17 Narrow Imperial:
L'impressione iniziale una volta aperta la famosa scatola Brooks è stata molto buona, le dimensioni più contenute e la linea un po' più "sportiva" sono proprio quello che cercavo ( le dimensioni di questa versione sono leggermente ridotte rispetto al B17 Imperial standard, Larghezza 151mm, Lunghezza 278mm Altezza 70mm; nonostante il peso dichiarato sia di 530g il mio esemplare pesa 505g).
Particolare il sistema con fori e laccetto che ne tiene uniti i lembi evitandone la deformazione e soprattutto il caratteristico ritaglio centrale a forma di  "lancetta d'orologio" (una soluzione registrata dalla Brooks già nel 1890).
In passato avevo provato altri due modelli della casa britannica Brooks (di proprietà italiana dal 2002, vedi Selle Royal), il B17 Standard ed il Flyer dove la larghezza raggiunge i 175mm e non è presente il ritaglio centrale.
All'inizio avevo qualche dubbio, non sapevo su quale delle mie bici montarlo; in fine la scelta è ricaduta sulla Dahon Ios X9:
Mi piace parecchio questo contrasto tra classico e moderno:
 In rete è pieno di info, opinioni, tutorial e quant'altro su come scegliere la sella giusta, qual è la sella migliore etc etc. ma secondo me il discorso della scelta del sellino della bici è assolutamente personale; cioè una sella che per me è una poltrona per altri può essere una tortura o viceversa, l'ideale sarebbe provare (quando è possibile) la sella prima di comprarla.
 Personalmente mi adatto facilmente ai sellini con larghezza di circa 150mm (in teoria bisognerebbe misurare la distanza tra le due ossa ischiatiche e questa misura dovrebbe indicare la larghezza approssimativa del sellino), possibilmente di consistenza non troppo morbida.

Considerazioni generali:
 Il Brooks B17 Narrow Imperial è un ottimo sellino;
 in principio sembrava durissimo, ma adesso dopo vari chilometri è già diventato abbastanza comodo.
Necessariamente i sellini in cuoio hanno bisogno di maggior attenzione.
 Brooks consiglia di utilizzare esclusivamente il suo prodotto Proofide, nonostante esistano numerosi prodotti per idratare e "nutrire" il cuoio.
 Io uso abitualmente (anche per borse e calzature) il grasso di cavallo con formula impermeabilizzante 
(non unge, non ha un cattivo odore e non macchia).
 I primi giorni ho applicato frequentemente nella parte interna una quantità non eccessiva di grasso massaggiandolo con un panno, completando il trattamento lucidando la parte esterna.
Con il tempo si adatterà perfettamente alla forma delle protuberanze ossee del bacino e delle tuberosità ischiatiche, inoltre sarà  possibile mettere in tensione il cuoio con il bullone presente nel telaio del sellino.

Maggiori informazioni sul sito brooksengland.com

Buone pedalate!!