giovedì 28 giugno 2018

Promend Quick Release Pedals PD-F57 - Pedali estraibili economici

Incuriosito dalla  "sfacciata somiglianza" con il sistema di sgancio rapido della casa giapponese MKS della quale possiedo il modello Ezy Promenade, ho deciso di acquistare questi pedali su un noto webstore asiatico.
Si tratta dei pedali con sgancio rapido dell'asse Promend PD-F57:
L'idea era semplicemente quella di provarli e confrontarli con gli MKS originali e con i Wellgo M138.
Il peso è di 292,5g per la coppia:
Sono quindi più leggeri degli altri due modelli:
MKS Ezy Promenade 360g
Wellgo QRD M138 373g

Asse in acciaio al CrMo con cuscinetti sigillati e pedale in alluminio CNC:
Esteticamente non sono male, sono dei pedali flat sottili di fattura abbastanza decente.
 Non sembrano confortevoli come gli altri due modelli ma ci si  abitua rapidamente.
Li ho montati sulla mia Dahon IOS X9 e li sto utilizzando da un paio di mesi; per il momento si comportano abbastanza bene, ma ho qualche dubbio sulla durata del prodotto.

Pro:
 Il grip è buono, ma con le scarpe giuste.
 Rapporto qualità prezzo molto favorevole, per 25€ non si può chiedere di più.

Contro:
Bisogna utilizzarli con scarpe dotate di suola abbastanza dura.
Purtroppo si nota appena un po' di gioco già dal primo innesto e rispetto agli MKS la qualità dell'asse del pedale sembra più scadente ma comunque accettabile (l'acciaio sembra più grezzo).

Alla prossima;
buone pedalate!

lunedì 14 maggio 2018

Giant Downtown - Mini Cargo Commuter Bike

Un altro incontro con una bici proveniente dall'Olanda, la Giant Downtown;
 una mini cargo a prova di ladro:
Caratteristiche generali:
Cerchi da 20"
 Trasmissione single speed
 Freno anteriore V-brake e posteriore a contropedale
Fanalino anteriore integrato al telaio
Pedali pieghevoli entry level
 Due robustissimi portapacchi
Manubrio/Lucchetto a U

Si tratta di una creazione del designer olandese Basten Leijh (conosciuto per le bici fai-da-te in legno Sandwichbike,  bikesharing Hello-Bike etc.), che nel 2002 presentò questo prototipo come tesi di laurea presso la Design Academy di Eindhoven.
 Poco dopo Giant decise di produrla in edizione limitata per il mercato olandese.
 La Giant Downtown vinse anche un "Fiets Innovatie Awards" nel 2006 ma non ebbe successo commercialmente.
 La particolaritá di questa mini cargo riguarda il manubrio, che in realtà è un lucchetto ad U di generose dimensioni; viene rimosso attivando la leva a sgancio rapido ed utilizzando la chiave del lucchetto.
Una volta parcheggiata se cercassero di rubarla rompendo il lucchetto, la bici non potrà più essere utilizzata.
L'amico David B sta cercando di restaurare il suo rarissimo esemplare (non appena l'avrà terminata aggiorneremo il post).
Ulteriori informazioni sulle bici mini cargo: Mini Cargo Commuter Bikes
Altre info: bleijh.com 

mercoledì 9 maggio 2018

Gazelle Kwik Step - Mini Velo Smontabile - Mini Velo with Separable Frame

Incontro fortuito con una Gazelle Kwik Step:
Il sistema di separazione del telaio sembra semplice ed efficace:
 Oski, uno spagnolo residente in Olanda ce ne racconta un po' la storia.
Si tratta di una simpatica bici olandese prodotta dagli anni 60 fino ai primi anni 80.
Ne dovrebbero essere state prodotte tre versioni: la prima era da 24" con un telaio in stile classico da passeggio:
  E successivamente due modelli da 20" e 22"(queste ultime dovrebbero essere state le più popolari).

Il modello avvistato dovrebbe risalire alla metà degli anni 70.

Caratteristiche tecniche:
 Cambio interno al mozzo IGH 2Speed Fichtel & Sachs Torpedo Duomatic R2110 Coaster Brake Cerchi da 22"
Pneumatici Tioga PowerBlock 451mm 20"x1-3/8
 Manubrio bullhorn
 Pedali estraibili MKS
 Sellino Duopower Free
 Parafanghi custom prodotti dal proprietario. 

martedì 1 maggio 2018

Folding Style festeggia il 6° Compleanno - 6th Birthday - Sexto Cumpleaños

TANTISSIMI AUGURI FOLDING STYLE!!

Quest'anno doppia celebrazione, in quanto la nostra Dahon Classic III A.K.A. Chatarrita compie 30 anni.

Obiettivi per il prossimo anno:
Rendere più costante la frequenza delle pubblicazioni, riuscire a recensire nuove bici (pieghevoli e non), così come componenti ed accessori e cercare di creare una nuova sezione dove raccontare le storie dei nostri amici ciclisti urbani (pieghevolisti e non), della quale parleremo prossimamente.

Grazie mille a tutti gli amici che ci seguono da tutto il mondo.

Stay tuned!


sabato 28 aprile 2018

BiCircuit Festival 2018 - Folding Friends Race

Quest'anno all'interno della terza edizione del BiCircuit Festival di Barcellona non è stato confermato il classico appuntamento con il Brompton World Championship (non sappiamo se la casa inglese sta cercando di organizzare eventi simili in altre cittá della penisola iberica); ciò nonostante, grazie ad alcuni irriducibili in brevissimo tempo si è riuscita ad organizzare la prima Folding Friends Race.

Per la prima volta a Barcellona si crea un evento ludico che offre la possibilità di participare con qualsiasi bicicletta pieghevole.
Per il resto il regolamento resta quello del BWC: si pedala in giacca e cravatta e la partenza è in stile Le Mans con le bici completamente piegate.
L'evento si è svolto sulla pista del Circuit de Barcelona-Catalunya
 (lunghezza 4.745 m).
La gara consiste nel completare tre giri del circuito per un totale 14,2 km e dislivello
+161m.
Ho quindi colto al volo l'opportunità di poter pedalare per la prima volta con la Dahon Ios in un circuito di F1.
Nonostante la gara fosse aperta a tutte le pieghevoli la partecipazione è stata relativamente bassa (-100) e  un po' come accade dal 2007 nella London Nocturne Folding Bike Race, il 95% dei partecipanti gareggiava in Brompton.
Infatti erano presenti soltanto la mia Dahon Ios X9, una Nishiki Nautic ed una Dahon Vybe, a parte quattro Birdy (dovrebbereo essere 3 modelli Speed e una Rohloff) ed una Airnimal Chameleon presentate dai distributori delle rispettive marche.
Qualche immagine delle bici piegate pronte per la partenza:
 Soltanto la Airnimal Chameleon non essendo esattamente una bici pieghevole, era stata lasciata a terra con il carro posteriore semi ruotato, cosa che ha generato un certo malumore tra alcuni partecipanti:

Foto della gara:

Folding Style Team:

 Premiazione:

 Conclusione:
Una bellissima esperienza: non capita tutti i giorni di poter percorrere un circuito di F1 in sella alla tua amata bici, rubando un po' di spazio al mondo dei motori.

Un grazie agli organizzatori!

Fonte foto: BicircuitFestival, 24HMadform, David F, Su e Arcadio