giovedì 15 giugno 2017

Birdy City Premium

Eccoci qui di ritorno con un'altra review;
questa volta parleremo della Birdy City Premium.

Le bici pieghevoli con telaio monoscocca senza cerniere attraggono da sempre il mio interesse, sia per l'estetica ma soprattutto per le prestazioni.
"Una struttura senza snodi apporta dei benefici reali in quanto a prestazioni, infatti meno flessioni significano più controllo, miglior accelerazione e risposta ai comandi, e soprattutto meno manutenzione e più durabilità."
In passato avevo provato vari modelli come la Birdy Speed, Europe e Rohloff ed all'interno del blog troverete vari post dedicati a queste bici. 
  Circa sette mesi fa per pura casualità ho incontrato un'ottima occasione nel mercato dell'usato locale e non me la sono fatta scappare.
 La bici si trovava in uno stato impeccabile, in condizioni pari al nuovo.
Si tratta del modello Birdy City Premium Mk2 risalente alla fine del 2013.
Definirei questo modello come "urbano full optional";
la bici infatti è dotata di pneumatici Schwalbe Big Apple, parafanghi e portapacchi con trolley wheel set, cambio interno al mozzo Shimano Nexus 8, freni idraulici al cerchio Magura HS33, set di luci Trelock, cavalletto e sacca da trasporto.
Test su strada:
Come avrete visto nei vari post precedenti abbiamo avuto modo di provarla un po' dappertutto; per andare al lavoro, in giro per la città, ma anche su sterrato, strade dissestate e mulattiere piene di sassi.
Chiaramente nei percorsi "fuoristrada" con questo tipo di pneumatici poco tassellati il grip non è dei migliori ma la bici si comporta comunque come un piccolo carro armato. 
La distanza tra attacco reggisella e manubrio è di circa 625mm ed il passo (wheelbase) è di circa 1010mm, ciò vuol dire che si tratta di una bici molto reattiva.
 Inoltre è dotata di un sistema di ammortizzazione semplice ed efficiente costituito da un elastomero di diverse densità (Green Hard, Yellow Soft e Red Medium) con escursione di circa 50mm per il posteriore ed una molla di compressione anteriore con escursione di circa 30mm disponibile da 8,5 o 10,5 spire che può ospitare al suo interno un cilindro di spugna o plastica più dura a seconda del peso del ciclista e delle esigenze.
Purtroppo è complicatissimo recuperare tutti i ricambi in Europa, per questo motivo consiglio di acquistare direttamente dal fabbricante taiwanese Pacific Cycles
Questo modello monta un piantone sterzo comfort regolabile in altezza e la posizione di guida è comoda ma abbastanza aerodinamica. Le sensazioni alla guida sono eccellenti, la bici è molto solida, robustissima, ed i generosi copertoni balloon Big Apple da 2" la rendono molto confortevole. All'inizio bisogna abituarsi un po' al comportamento della forcella anteriore ammortizzata, ma bastano pochi km per familiarizzare con il mezzo. Considerando il mio peso (circa 90kg) utilizzo l'elastomero verde sul posteriore ed ho preferito installare la molla di compressione anteriore più dura (10,5 spire); inoltre sto cercando una soluzione fai da te per cambiare anche l'elastomero all'interno della molla con qualcosa di più rigido. A mia moglie invece (che pesa poco più di 50kg) va benissimo anche l'elastomero rosso con la molla anteriore da 8,5 spire. Comunque sia sul mercato ci sono anche varie alternative più elaborate e performanti dotate di sistema idraulico.
Sviluppo metrico e componenti:
La trasmissione della Birdy City Premium è dotata di un cambio interno al mozzo Shimano Nexus 8speed Premium con pignone da 16 denti ed una guarnitura da 52 denti.
Lo sviluppo metrico è abbastanza buono, 8 marce ben intervallate dai circa 2,5m ai 7,5m.
La componentistica generale offerta di serie, come serie sterzo, movimento centrale, cerchi etc. risulta di buona qualità. 
L'impianto frenante non ha bisogno di presentazioni, i leggendari freni idraulici al cerchio Magura HS33 rendono la Birdy ancora più affidabile.
Forse sono un po' esagerati per questa piccola bici, ma comunque la frenata è brutale, risposta e potenza sono eccellenti, il consumo delle pastiglie sembra molto basso, la manutenzione è quasi nulla ed inoltre sono facilissimi da regolare senza attrezzi grazie ad un perno di regolazione situato sulle leve.

Misure da piegata e trasporto passivo:
Le misura approssimative sono le seguenti (bisogna calcolare che il portapacchi pesa circa 1kg ed aumenta leggermente gli ingombri):
 Larghezza:80cm Altezza:66cm Profondità:36cm
Il peso di questo modello è di circa 13,5kg fully equipped
La bici piegata è stabile, non c'è bisogno di magneti ne laccetti per farla restare piegata, inoltre è dotata di due rotelle posizionate una sul portapacchi, l'altra sul parafanghi posteriore che permettono di trasportarla come un trolley.

La Birdy a confronto con la Brompton e la Dahon Classic:

Scheda Tecnica Dettagliata:
Color: cream white (RAL 9001)
Frame: Aluminum Monocoque 7005 T6
Surface: Powder coating
Front fork: Aluminum, leading link swingarm
Rear shock: Birdy-elastomer
Headset: A-Headset, DiaCompe Al2
Seatpost: Birdy, aluminum 7075, 34.9 x 570 mm
Seatclamp: Kalloy, r-m design, 40.0 mm
Tires: Schwalbe Big Apple 18"x2" 50-355, reflex
Tubes: Schwalbe SV5, presta valve
Rims: Alex Crostini M1.1, 18“, 24/36 hole, black, CNC sidewalls
Spokes: Sapim 2.0 mm, stainless steel
Front hub: Birdy, 24-hole
Rear hub: Shimano Nexus 8-speed Premium, free-wheel (SG-8R36), 36 hole
Crankset: Sunrace, 52 teeth, 170 mm, black
Chain cover: chainguard
Bottom bracket: TH BB-7420AL, 113 mm
Chain: KMC X1, 106 links
Sprocket: Shimano, 16 teeth
Chain tensioner: Shimano Alfine (CT-S500)
Shifter: Shimano Nexus (SL-8S20)
Pedals: City, aluminum, rubber plate, VP-611
Handlebar: X-TAS-Y CC BAR/AL 6061 T6, 520 mm, 12°, black
Stem: Birdy comfort height adjustable
Grips: Velo VLG 519 AD2, 135/92 mm
Brakes: Magura hydraulic HS33
Brake levers: Magura HS33
Mudguards: SKS, black
Luggage rack:  Expedition carrier + Trolley Wheel Set
Kickstand:  aluminum Lighting black    
Lights: Trelock LED set

Considerazioni finali:
Per me si tratta di una bici fantastica.
Il telaio monoscocca con saldatura robotizzata e la particolarissima forcella la rendono speciale e non passano inosservati; è una bici pieghevole che ispira fiducia fin dalla prima pedalata, che trasuda qualità, ed è difficile confrontarla con altre pieghevoli. Inoltre crea dipendenza, è comodissima, affidabile e divertente.
 L'unico neo è legato al prezzo se la si vuole comprare nuova, ed alla distribuzione dei ricambi che dalle nostre parti può facilmente diventare un rompicapo.

Clicca sulle foto per ingrandirle.
Ulteriori info su: Bici pieghevoli con telaio monoscocca senza cerniera
Oppure cerca Birdy con la funzione "Cerca nel Blog".

Alla prossima!

lunedì 1 maggio 2017

Folding Style festeggia il 5° Compleanno - 5th Birthday - Quinto Cumpleaños

TANTISSIMI AUGURI FOLDING STYLE!!

Ci fa molto piacere che i nostri contenuti vengano apprezzati da un pubblico vastissimo, dai neofiti agli addetti ai lavori, raggiungendo ormai tutto il mondo.
 Quest'anno la nostra famiglia pieghevole è cresciuta con l'arrivo della Birdy (tra breve pubblicheremo una review approfondita), ed in futuro vorrei dedicarmi maggiormente alle recensioni di nuovi modelli.

Folding Style (come ben saprete) nasce come diario personale per il piacere di condividere la mia esperienza con voi; andremo avanti con impegno e dedizione cercando di migliorare e continuare a raccontarvi delle nostre avventure con le bici pieghevoli.

Grazie a tutti per averci accompagnato durante questi 5 anni di viaggio su due ruote.

Alla prossima!
Salute e Pedali!!

venerdì 28 aprile 2017

Escursione Treno+Bici+Bus: Via Verde del Carrilet II (Girona - Sant Feliu de Guíxols)

Alla fine di febbraio vi raccontai della nostra esperienza pedalando lungo la
 sedotti dalla bellezza dei paesaggi, nonché dall'offerta cicloturistica del consorzio "Vias Verdes de Girona" ritorniamo in territorio gerundense per percorrere la "Ruta del Carrilet II".
L'itinerario parte da Girona e dall'entroterra ci conduce verso la località costiera di Sant Feliu de Guíxols.
Si parte dalla stazione ferroviaria di Barcellona Sants.
 Con la Brompton M6L Black Edition e la Birdy City Premium riposte nelle borse da trasporto saliamo a bordo del treno ad alta velocità AVE con il quale (dopo circa 38 minuti) raggiungeremo Girona.
Le nostre bici pieghevoli entrano perfettamente nel vano portabagagli:
Ricordiamo le condizioni di trasporto delle bici per i treni AVE:
"La bicicletta dovrà essere piegata o smontata e trasportata all'interno di una borsa; le dimensioni massime sono di 120 x 90 x 40 cm (lunghezza-altezza-profondità)."

 Giunti a destinazione ne approfittiamo per prendere un caffè e fare un giretto in città:

 La Via Verde del Carrilet II inizia appena fuori dal centro urbano:
 Le indicazioni per intraprendere il percorso sono presenti già dall'esterno della stazione ferroviaria così come in vari punti della città. 
  Il percorso inizia con una vastissima pianura, un bellissimo paesaggio rurale composto da campi e boschetti alternati da ponticelli, antiche stazioni ferroviarie e piccoli centri abitati.
  Raggiungiamo senza sforzi Llagostera, un paesino situato a circa metà percorso; il tracciato con pendenza quasi inesistente e fondo stradale molto compatto è percorribile con qualsiasi tipo di bici.
Anche la Via Verde del Carrilet II percorre un antico tracciato ferroviario, da Girona fino al mare, immersi nel verde lungo circa 40Km di percorso.

 Ed eccoci arrivati alla nostra meta, Sant Feliu de Guíxols.
 Il cartello indica il punto di partenza/arrivo del percorso:
 "Via Verde Km 0" 
Nel pomeriggio, dopo aver pranzato ci dedichiamo ad esplorare un po' questa piccola località della Costa Brava:
 In serata si ritorna a Barcellona in autobus (circa un'oretta e mezza di viaggio):

 In totale abbiamo percorso circa 90Km.
Mappa del percorso:
Ulteriori informazioni su viasverdes.com e viesverdes.cat
(Clicca sulle foto per ingrandirle)
Alla prossima!