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sabato 10 gennaio 2015

Mini Velo Circus - Lilly Yokoi The Ballerina On The Golden Bicycle

Tempo fa era riapparso sui social network un bellissimo video risalente agli anni sessanta, dove un'artista circense giapponese Lilly Yokoi con la sua splendida "mini velo" dorata allietava il pubblico con un fantastico spettacolo acrobatico.

Lo riproponiamo con piacere:

  Info su questa grande artista su Lilly Yokoi (via Circopedia)
Maggiori informazioni sulle minivelo nella sezione Mini Velo - Small Wheel Bicycles

venerdì 31 gennaio 2014

La mia prima bici pieghevole - My first folding bike

Durante le vacanze natalizie in Italia, frugando tra vecchi ricordi è saltata fuori questa mia foto in sella a una "Graziella":
"You never forget your first folding bike..."
 Non nascondo una certa emozione ricordando i momenti felici dell'infanzia. 
(La foto risale approssimativamente alla fine degli anni '70)
E come poter dimenticare quella piccola bici pieghevole azzurra, fedele compagna di giochi spensierati. 
"La prima pieghevole non si scorda mai..."

giovedì 21 novembre 2013

Moulton Bicycle Company

Come promesso qualche tempo fa, è arrivato il momento di parlare della leggendaria casa britannica Moulton (alcuni modelli sono presenti anche nella collezione Embacher).

La Moulton Bicycle Company (+INFO) venne fondata nel 1962 (con sede nella località inglese di Bradford on Avon),
 dall'ingegnere ed inventore Alex Moulton (1920-2012),
 rinomato inizialmente per essere l'ideatore di vari sistemi di sospensione idraulica per autovetture, ma che in seguito passerà alla storia per aver dedicato la sua vita alla creazione di questi piccoli gioielli, delle vere opere d'arte, le biciclette smontabili Moulton.

Uno degli ultimi video corporativi dove appare anche il Dott. Alex Moulton prima della sua scomparsa (dicembre 2012).

Il Dott. Moulton fin dagli anni 50 iniziò a lavorare alla creazione di un modello di bicicletta rivoluzionario, producendo vari prototipi. 
La sua intenzione era quella di reinventare la bici, voleva qualcosa di più comodo, confortevole, pratico, ma soprattutto adatto a tutti. 
Da qui l'idea di una bici che utilizza delle ruote con un diametro inferiore a quello convenzionale (producendo modelli da 14,16 e 17" fino ai 20" dei modelli attuali), con pneumatici ad alta pressione (iniziando una collaborazione con Dunlop), ed un telaio smontabile/separabile dotato di un efficiente sistema di ammortizzazione anteriore e posteriore. Una bici prodotta da manodopera artigianale altamente qualificata, utilizzando materiali e componenti eccellenti, partendo dal deragliatore Simplex passando per il cambio interno al mozzo della Sturmey Archer etc. etc.
Dopo diversi anni trascorsi a sviluppare le sue idee, nel 1962 giunsero sul mercato i primi modelli che montavano il telaio F (F Frame); di lì a poco la Moulton sarebbe diventata tra le bici più richieste dell'epoca portando con se una nuova visione del ciclismo urbano, legata ad una maggior necessità di portabilità per affrontare gli spostamenti anche con diversi mezzi di trasporto.
Eravamo dunque agli albori dell'intermodalità che conosciamo ai giorni nostri e quindi un po' tutte le bici moderne (pieghevoli/smontabili e non) credo siano in debito con il disegno originale della Moulton.

 La produzione iniziò con le due serie F (F Range) che comprendevano 5 modelli: Standard, Deluxe, Speed, Stowaway e Safari, che continuò con la serie S (S Range).

Alcune foto dei vari modelli in ordine cronologico:

Moulton F Range Speed Six

Brochure originale della serie Moulton S Range del 1965

Moulton S Range Safari
Fonte foto: Ken Butterfield

Serie Moulton Mini da 14"

Fonte foto: The Classic Moulton

Moulton Stowaway (separabile)
 Fonte foto: (QUI)

Moulton Serie MK III prodotta in collaborazione con Raleigh


Dal 1975 terminata la collaborazione con Raleigh iniziarono i cambiamenti con l'arrivo nei primi anni 80 della serie SPACEFRAME che ci traghetterà fino ai modelli più recenti; una vecchia immagine del prototipo Y Frame mai entrato in produzione:
Fonte foto: (QUI)

Moulton Serie AM dal 1983

Immagini dalla brochure del 1984/85 (Fonte Oldbike via Tony Hadland Moulton book) :

AM2 

AM7

Un grafico che mostra il sistema di ammortizzazione e di separazione del telaio.

 Dal 1992 fino al 2005 Moulton collaborerà con la Pashley per la produzione delle serie APB (All Purpose Bicycle) modelli più economici e meno sofisticati della serie precedente ma che mantengono tutte le caratteristiche essenziali; versioni da 20" proposte con differenti configurazioni.
Un modello APB del 2004 con SRAM Dual Drive
Fonte foto: QUI

Contemporaneamente dal 1998 entra in produzione la New Series, un'altra evoluzione dello Space Frame.

Inoltre dal 2000 Moulton in collaborazione con Bridgestone produce in Giappone alcuni modelli classici con F Frame in alluminio con componenti e metodi moderni.
In fine dal 2005 entra in commercio la serie da 20" TSR
Disponibile anche una serie classica chiamata AM Moulton Classic Range "These iconic bicycles feature the original Alex Moulton designs, unchanged from their first conception."
AM Speed

Concludendo, per consultare il catalogo completo con tutti i modelli presenti attualmente sul mercato ed avere maggiori info sui prezzi e le caratteristiche tecniche basta visitare l'apposita sezione del sito web di Moulton Bicycle Company.
Per altre informazioni storiche e curiosità consiglio Moulton Bicycle Club 
ed i siti web correlati.

domenica 10 novembre 2013

The Embacher Collection Part 2 - T&C Pocket Bici e Rizzato Duemila - Rare Italian Folding Bikes

Come promesso parlerò di alcuni modelli di bici pieghevoli presenti nella collezione Embacher, ed in particolare in questa seconda parte vorrei soffermarmi su due modelli storici e rarissimi di produzione Italiana:
Iniziamo con il modello T&C Pocket Bici prodotto dalla Tresoldi e Casiraghi di Carugate in provincia di Milano nel 1963 (INFO):
Fonte foto: (QUI)
La Pocket Bici a confronto con una Brompton:
Altre foto su Bicipieghevoli.net
Video Unfolding:


Concludiamo con il modello Rizzato Duemila prodotto dalle Officine Rizzato & C. di Padova nella seconda metà degli anni '60 (INFO):
Fonte foto: (QUI)
Brochure originale dell'epoca:
Un video della Duemila di un collezionista:

venerdì 8 novembre 2013

The Embacher Collection Part 1

Vorrei parlarvi dell'eccezionale collezione dell'architetto viennese Michael Embacher, che molti di voi già conosceranno, essendo una delle più importanti collezioni di biciclette del mondo; è possibile accedere alla collezione, "passeggiando" attraverso questo museo virtuale della storia della bicicletta, visitando il sito web ufficiale (Embacher Collection).
Nel seguente video Michael Embacher presenta la sua collezione per l'apertura della mostra espositiva "Cyclepedia" del Portland Art Museum:
Un vero omaggio alla bellezza delle due ruote, questa collezione celebra il design delle migliori biciclette degli ultimi 90 anni. Circa 200 modelli, dalle eroine del tour de France, alle più pratiche pieghevoli (circa 30 modelli), fino all'eccentrica bici per pattinare sul ghiaccio. Da montagna, da corsa, per i più piccoli o ancora per la città; da trasporto, monomarcia, tandem, pieghevole, o dagli accessori futuristici;
 di questa fantastica collezione esiste una pubblicazione digitale interattiva per tablet ed anche una pubblicazione cartacea disponibile anche in Italiano "Cyclepedia
A Tour of Iconic Bicycle Designs" (INFO
Dove ogni bicicletta è ritratta da sontuose fotografie che ne esaltano il design, corredate da una scheda tecnica.
Potrebbe essere un'ottima idea regalo per il prossimo Natale.
Da questa collezione prenderemo spunto per parlare di alcuni modelli di bici pieghevoli storici, alcuni rarissimi di produzione Italiana ed altri tuttora presenti sul mercato.

giovedì 20 giugno 2013

The Spokesman: James McDonald Bicycle Collection

The Spokesman è uno short-video di Dean Saffron che racconta la storia di James McDonald, un enigmatico signore che raccoglie e conserva biciclette di tutte le epoche; la sua collezione documenta 200 anni di storia ed evoluzione della bicicletta.
James McDonald vive in una vecchia casa di legno scricchiolante in Australia, che può essere meglio descritta come un museo vivente della bicicletta. Mr. James ha una visione a lungo termine delle cose, quando dice che tutto è cambiato nell'industria della bici negli anni '90 si riferisce al 1890; nel video ci parla dell'evoluzione della bici e del suo posto nella vita delle persone.

  

Altre informazioni: Deansaffron.com