La maggior parte dei telai delle bici pieghevoli presenti sul mercato sono caratterizzati dalla presenza di uno snodo/cerniera/articolazione, a volte situato in posizione avanzata (Brompton, dotata anche di triangolo posteriore rotante/ribaltabile)
o quasi sempre posizionato nella parte centrale (Dahon, Tern, etc.);
in quest'ultimo caso il sistema di piegamento viene effettuato semplicemente attraverso una cerniera azionata da una levetta.
Invece per quanto riguarda le Mezzo/Ori e le Birdy per effettuare il piegamento bisogna ribaltare il triangolo posteriore e "scomporre" la forcella anteriore con due sistemi abbastanza intuitivi; per le Mezzo/Ori basta attivare un sistema CLIX quick release (della Montague) e per le Birdy sganciare la giunzione dell'ammortizzatore.
Il telaio monoscocca senza snodi delle bici pieghevoli di cui vorrei parlarvi a continuazione è formato da due semigusci in alluminio uniti da una precisissima saldatura robotizzata.
Una struttura senza snodi apporta dei benefici reali in quanto a prestazioni, infatti meno flessioni significano più controllo, miglior accelerazione e risposta ai comandi, e soprattutto meno manutenzione e più durabilità.
Nel caso delle Mezzo/Ori l'anodizzazione migliora notevolmente la resistenza all'usura, corrosione, etc.
Bianchi Fretta e Ori M10 Fonte foto e review: Ichiro-Ichie
Riese & Müller/Pacific Cycles Birdy:
Circa 20 anni fa (tra il 1992/1994) nasceva il progetto Birdy grazie ai designer tedeschi Markus Riese e Heiko Müller, una bici pieghevole da 18"con "giunzioni ammortizzate" dai lineamenti rivoluzionari.
Secondo Birdy-Freunde fin da allora la produzione fu affidata alla sapienti mani di Geroge Lin, ovvero Pacific Cycles (Info) attualmente sembra in funzionamento anche una piccola linea di assemblaggio a Darmstadt (Germania) per il mercato europeo.
Birdy Folding & Unfolding
Misure da piegata: Larghezza:79cm Altezza:61cm Profondità:36cm
La peculiarità della Birdy sta nella presenza di un elastomero/ammortizzatore posteriore (a scelta Green Hard, Yellow Soft e Red Medium) ed un elaborato disegno della forcella che ospita l'ammortizzatore anteriore:
Info generali sui vari modelli, schede tecniche dettagliate, features etc. su r-m.de e Pacific Cycles
La Birdy è disponibile anche nella versione Frog da 16" e viene commercializzata in Asia e Giappone anche con il nome di BD-1 o Bianchi Fretta: (Info):
Maggiori informazioni su: Cycleurope
Il telaio in alluminio monoscocca della Birdy sopporta peso e torsione senza la minima flessione grazie anche al doppio sistema di ammortizzazione; senza ombra di dubbio stiamo parlando di una bici pieghevole da altissime prestazioni, che offre un ottimo rendimento su qualsiasi terreno, potendo spaziare tranquillamente dall'utilizzo urbano al cicloturismo.
Mezzo & Ori Bikes:
Le bici pieghevoli da 16" Mezzo nascono in Inghilterra circa 10 anni fa (2003/2004) da una idea del famoso ingegnere aerospaziale britannico Jon Whyte, già conosciuto come designer del Team Benetton F1, nonché come creatore delle Full-Suspensions per Mtb (Marin, Whyte Bikes, etc.).
Maggiori info sui marchi legati a Jon Whyte sul sito web ATB Sales
Il disegno apparentemente prende spunto anche dalle Birdy, però con alcune differenze significative: il triangolo posteriore è dotato di una robustissima chiusura meccanica autobloccante (presente anche nel piantone manubrio)
ispirata alle cinture di sicurezza degli aeromobili Self Locking/Instant Rebound Catch
Inoltre il triangolo posteriore a differenza della Birdy e la Brompton(che utilizzano boccole metalliche), dovrebbe lavorare con dei cuscinetti a sfera sigillati (dato non confermato).
L'angolo d'inclinazione del manubrio permette un'ottima distribuzione del carico ed un assorbimento delle vibrazioni evitando scricchiolii.
Attualmente queste bici vengono prodotte dalla APro-Tek Taiwan (Info) famoso costruttore di telai in fibra di carbonio; da qui la nascita della rinomata super performante Ori Surpaz Carbon Series (Info)
Maggiori info e review dettagliata della Mezzo D10 su BikeRadar
Ori Folding & Unfolding
Misure da piegata: Larghezza:69cm Altezza:62cm Profondità:31cm
Ori Mi8
Fonte foto BIKEfun
Ulteriori informazioni su ORi Bikes Italia
Spedizione Gratuita in Italia ed Europa.
Contatto: info@foldingbikehouse.com
La bici pieghevole, generalmente, viene associata al commuting e all'intermodalità, o comunque, quando si parla di questa tipologia di bici non ci allontaniamo dal concetto di ciclismo urbano. A seguito di una considerevole espansione delle pieghevoli, negli ultimi anni stanno emergendo anche vari modelli costruiti con materiali pregiati (fibra di carbonio, titanio), leggerissimi ( non raggiungono i 10kg) e dalle performance eccezionali (componenti e trasmissioni di altissimo livello), insomma veri e propri "bolidi pieghevoli".
In particolare dedicherei attenzione ai modelli della serie Surpaz della casa Taiwanese ORI Bikes, che utilizzano il design delle Mezzo Bikesdi Jon Whyte.
ORI Surpaz CR87
Review, caratteristiche dettagliate e scheda video QUI
Interessanti i modelli del marchio Ubike, come per esempio la Speedster Carbon Pro, equipaggiata con cerchi da 451mm, 27 velocità, deragliatore posteriore SRAM X0 e un peso dichiarato di 7,9kg
Abbiamo anche qualche produttore europeo degno di nota, come il marchio Italiano Grigiocarbonio che offre pieghevoli in carbonio personalizzabili in 4 versioni, Mtb, Racing, City o elettriche.
Grigiocarbonio GC20
E per finire un'altra casa Italiana, la Montante Cicliche utilizza un telaio molto simile a quello delle Hasa.