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sabato 28 giugno 2014

Adiós Valencia: Folding Style cambia città!

Ebbene si amici, dopo tanti anni Folding Style lascia Valencia;
 felice di aver avuto l'opportunità di raccontare della mia vita da ciclista urbano da questa magnifica città, secondo me perfetta per andare in bici grazie alla sua orografia pianeggiante, al traffco non esagerato, alle strade spaziose, alle tante aree verdi ed i parecchi chilometri di piste ciclabili...

Vi saluto ricordando Valencia con un video della Citricona, la critical mass nazionale spagnola alla quale ho partecipato alla fine del mese scorso, poco prima del trasferimento:

Adesso vi chiederete: ma dove vi siete trasferiti?
 Con piacere vi comunico ufficialmente che d'ora in avanti FoldingStyle.net vi scriverà dalla città di Barcellona;
 ed effettivamente avrò tanto da scrivere sulle mie nuove avventure, sempre in sella alle mie bici pieghevoli...
Stay tuned!!

giovedì 1 maggio 2014

My 30 Days of Biking - 30 Días en Bici Valencia - Photos Part 2

Concludiamo con l'iniziativa 30 Days of Biking con la seconda parte, ed i restanti 15 giorni di foto scattate in giro per la città di Valencia.

In anteprima qualche immagine della Dahon Classic III durante i vari "test ride" (tra breve la review dettagliata).

16/30
Qualche giretto di prova con la Dahon Classic III, la foto è stata scattata in una stradina senza uscita;
 alle spalle le mura di una antica fabbrica abbandonata con qualche graffiti "disdicevole" :)!!

17/30
Tornando a Valencia da un paesino vicino (Alboraya), percorrendo l'ultimo tratto della Via Xurra

18/30
Davanti al Palacio de la Exposición, all'ombra di un Ficus Macrophylla.

19/30
Questa giornata l'ho passata continuando con la "restaurazione" della Dahon Classic III, in particolare ho deciso di utilizzare un protettore in pelle per la parte superiore del semitelaio anteriore (nella review spiegherò il perché etc..); il risultato è abbastanza soddisfacente:

20/30
Un'altra visuale dell' Edificio del Reloj:

21/30
Uno scorcio del Palau de les Arts con il Trencadís in fase di "riparazione".
Alcune notizie sull'argomento QUI

22/30
Fontana della Plaza del Colegio del Patriarca

23/30
Alle spalle de la Plaza de la Virgen, sullo sfondo il Palacio de Colomina, alla destra l'Almudin

24/30
All'ombra di un altro maestoso magnolio centenario, Jardín de La Glorieta:

25/30
A Valencia è già estate, Playa de la Malvarrosa:

26/30
Parque de la Cabecera:

27/30
Ancora uno scorcio della Città  delle Arti e delle Scienze attraversando il Ponte di Monteolivete:

28/30
Plaza de la Virgen:

29/30
Puente del Mar:

30/30
Saludos!!
Sicuramente ripeteremo l'anno prossimo magari da un'altra città del mondo...

Ulteriori info sull'iniziativa:
30 Days of Biking - 30 Días en Bici Valencia

martedì 29 aprile 2014

Valencia: Citricona 2014 - Critical Mass Nazionale Spagnola

Critical Mass Nazionale Spagnola 23-24 e 25 Maggio 2014 a Valencia
Dal sito web dell'organizzazione:
"La Criticona è una Critical Mass che si svolge annualmente in una città spagnola.
In essa si riuniscono ciclisti di tutta la penisola iberica, oltre ad alcuni del resto d'Europa e del mondo, per celebrare la bicicletta, passare alcuni giorni in buona compagnia e condividere il desiderio di un cambio dei modelli di mobilità.

La Criticona in Spagna iniziò quando alcuni partecipanti della Ciemmona di Roma decisero di importare l'evento. Nel 2009 si realizzò la Criticona a Madrid con grande successo, più di 4000 ciclisti. L'anno successivo di nuovo a Madrid. Ma nel 2011 la Criticona viaggiò verso le terre basche con il nome di Kritikona Mundiala. Nel 2012 ebbe luogo la Pucelona, a Valladolid. Quest'anno, 2013, è stata fatta a Gijón con il nome di Crixixona.

Verso Gijón partirono nove agguerriti ciclisti e cicliste da Valencia. A quanto pare fecero una bella impressione perchè vinsero la candidatura per l'organizzazione dell'anno successivo. Ed è così che la Criticona 2014 si farà a Valencia. Il nome? CITRICONA 2014.

Vi aspettiamo!"

Fonte, maggiori info e contatti: Citricona.org

martedì 15 aprile 2014

My 30 Days of Biking - 30 Días en Bici Valencia - Photos Part 1

Come accennato in precedenza anche Folding Style sta partecipando all'iniziativa
 30 Days of Biking - 30 Días en Bici Valencia
che cerca di contribuire alla promozione dell'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto urbano quotidiano,
 quindi ben vengano questo tipo di iniziative.

Approfitto dell'occasione per condividere un po' della mia quotidianità da ciclista urbano a Valencia;
 iniziamo con i primi 15 giorni:

1/30
Torres de Serranos, uno dei miei posti preferiti nel mio quartiere (sulla destra di fronte alle torri una magnifica magnolia centenaria):

2/30
Street Art, Calle Na Jordana:

3/30
Tornando a casa, Calle Guillem de Castro:

4/30
Museo de Bellas Artes visto dai Giardini del Turia:

5/30
Calle Na Jordana in bianco e nero:

6/30
Tramonto da Avenida del Maestro Rodrigo:

7/30
Monastero di San Miguel de los Reyes:

8/30
Street Art, Calle del Foc:

9/30
Ingresso Tempio San Juan del Hospital:

10/30
Porto Turistico, vista dell'Edificio del Reloj , in basso edificio Veles e Ventes visto dal Muelle de Poniente:

11/30
Jardines del Real (Viveros):

12/30
Ingresso al Parque de Marchalenes da Calle Montañana:

13/30
Street Art, Calle Zapateria de los Niños (Barrio del Carmen):

14/30
Puente del Mar, Giardini del Turia

15/30
Jardín de Polifilo
P.S. Le foto come al solito sono state scattate "rigorosamente" al volo con il telefonino.

domenica 30 marzo 2014

30 Days of Biking - 30 Días en Bici Valencia

Quest'anno FoldingStyle parteciperà all'iniziativa globale per promuovere l'utilizzo quotidiano della bici chiamata 30 Days of Biking.

Pedala tutti i giorni del mese di aprile e condividilo!

L'iniziativa è globale ed ha una sola regola: usare la bici ogni giorno per 30 giorni nel mese di aprile.
 Non importa la distanza o il tempo: puoi andare in bici al lavoro, farti un giro nel quartiere o un pedalata al tramonto, cicloturismo, allenamento etc.

L'obiettivo è quello di utilizzare la bicicletta, divertirsi e se possibile influenzare il nostro ambiente circostante: amici, parenti, colleghi, vicini di casa ...

Unisciti al più grande evento ciclistico del pianeta:

What is 30 Days of Biking?
 Very simply, it’s a pledge to ride your bike every day in April, however far you want, no matter the weather! Next, you share your adventures online, with #30daysofbiking. That’s all there is to it. 

2014 is the fifth year of this pledge, and thousands of people from all over the world have taken part. 
Join our community of joyful cyclists! 

The magic begins April 1, 2014.

Step 1: Ride your bike every day in April. 
Step 2: Share your adventures online. 
A worldwide community of joyful cyclists


30 Días en Bici: una comunidad de alegres ciclistas

La Misión de #30DEB
30 Días en Bici promueve el uso diario y cotidiano de la bicicleta.

¿De qué va esto?
30 Días en Bici sólo tiene una norma: pedalea a cualquier parte cada día durante los 30 días de abril -una vuelta a la manzana, 20 kilómetros hasta el trabajo, o un paseo al atardecer, lo que sea que te venga bien- y comparte tus aventuras online. 
Promovemos el uso diario y cotidiano de la bicicleta porque creemos que enriquece nuestras vidas y cuida el planeta Tierra. #30DOB es una comunidad global de miles de alegres ciclistas que crece y crece desde abril de 2010 cuando surgió la idea en Minneapolis. Y pedalearemos cada día de abril del 2014 para hacer crecer la ola.

martedì 11 febbraio 2014

Dahon Demo Tour Valencia

Finalmente il Dahon Demo Tour arriva a Valencia (un tour dimostrativo organizzato da Dahon España che sta toccando varie città del paese per presentare e far conoscere la marca Dahon e le sue bici pieghevoli) iniziando dal rivenditore DoYouBike, un negozio molto interessante che offre un servizio attento orientato al ciclismo urbano, infatti offre anche una vasta gamma di bici pieghevoli.
I modelli disponibili per la prova erano i seguenti:

Da 16"
- Jifo
- Curve D3

20"
- Vybe C7A
- Ikon Electric
- Mu P11
- Vitesse D8
- Jetstream P8
- Speed D7

24"
- Briza D8

26"
- Expresso D21

Dal principio di questa iniziativa partita da Madrid ad aprile 2013, i modelli presentati sembra siano rimasti sempre gli stessi, quindi non erano presenti i nuovi modelli del catalogo Dahon 2014 che probabilmente tarderanno ancora un po' ad arrivare in Spagna.

Comunque sia ho avuto la possibilità di "provare" quasi tutti i modelli presenti vista la "molto modesta" affluenza di pubblico dovuta forse alle condizioni atmosferiche che effettivamente non erano delle migliori, inoltre era domenica mattina o forse l'evento non era stato pubblicizzato abbastanza...

Tra le varie novità i nuovi cambi posteriori Super Compact Neos da 7 e 8 velocità, esteticamente gradevoli con una forma più arrotondata (che vediamo anche nei modelli del catalogo 2014, come la Vigor o la Ios S9 con 9 velocità etc.), con le viti di regolazione posizionate all'esterno, quindi in una collocazione più comoda.
 In quanto a funzionalità come prima impressione sembrano anche migliorati (non ho avuto molto tempo per testarli adeguatamente) rispetto ai vecchi Neos 1.0 e 2.0 etc.
 Neos 7 montato su una Speed D7

Neos 8 sulla Vitesse D8

Interessante il sistema di piega e le ridottissime dimensioni da piegata della Jifo (della quale avevo parlato QUI):
Molto leggera e maneggevole; può essere considerata come un'alternativa per brevi spostamenti in città.
Ciò nonostante il sistema di piegamento non mi ha convinto particolarmente.

Una piacevole sorpresa è stata la Vitesse D8 che va a migliorare ulteriormente (e "sostituire" in catalogo) la Vitesse D7 un vero best seller di casa Dahon.
 La nuova colorazione in nero lucido si sposa bene con i dettagli in arancione del sellino e del cerchio posteriore.
Le 8 marce offrono uno sviluppo metrico molto equilibrato; per quanto riguarda l'allestimento ci sono solo pochissime differenze con la Vitesse D7, a parte il cambio e la trasmissione con una marcia in più (guarnitura, comando twister marca proprietario Dahon, leve dei freni etc.).

Ed eccoci con il piatto forte della giornata, la Dahon Mu P11:
Interessante l'estetica:
la colorazione bianca e nera (con forcella nera) non è niente male.
Purtroppo la bici in prova non montava il reggisella nero con gonfiatore incorporato ed il sellino San Marco Ischia Arrowhead (come da catalogo).

L'allestimento è di tutto rispetto:
Manopole Ergon GP1, leve freni Avid FR5, comando shifter Alfine 11 velocità,

 Guarnitura con corona 52 denti, cambio interno al mozzo IGH Shimano Alfine 11 velocità con pignone da 20 denti, pneumatici Hutchinson Greenville 20"x1,75 e pedali estraibili tipo Wellgo.

Mozzo anteriore con dinamo Dahon Nexus (luci Ant. e Post. incluse).
La prova su strada è stata molto piacevole:
la tenuta degli Hutchinson Greenville è molto buona, inoltre offrono un ottimo comfort sullo sconnesso.
Il cambio IGH Shimano Alfine 11 è eccezionale:
molto silenzioso, preciso nella cambiata grazie allo shifter che funziona egregiamente (nettamente superiore al comando twister del Shimano Nexus 8).
 Lo sviluppo metrico è veramente brutale, da poco più di 2 metri (circa 2,16m) per pedalata della prima marcia ai quasi 9 metri (circa 8,84m) dell'ultima, anche ben distanziate (a parte un percettibile salto tra la prima e la seconda marcia).
A me è sembrata davvero una bici eccellente;
 una "full optional" con uno dei migliori cambi interni al mozzo del mercato (che fa lievitare notevolmente il prezzo) e con un telaio V-Clamp pluritestato ed affidabile.

Grazie a Pablo di DoYouBike per la foto.

In conclusione è stato un piacere poter partecipare al Dahon Demo Tour:

Ho trovato molto interessanti  i tre modelli dei quali ho appena parlato (Mu P11, Vitesse D8 e Jifo).

Purtroppo como ho accennato non era presente nessun modello del catalogo 2014 come la Vigor P9, la EEZZ, la IOS S9 etc.
e per il resto dei modelli presenti non c'era nessuna novità rilevante o degna di nota.

lunedì 23 settembre 2013

Valencia: Bici Chic 2013

I ciclisti valenciani e l'associazione "Valencia en Bici" nella giornata di Sabato 21 Settembre 2013, hanno organizzato una "sfilata di moda ciclista" per protestare contro il "modello di città" e la "cultura della bici" proposte dalla DGT, che sono evidentemente in netto contrasto con la realtà ciclista degli altri paesi Europei.
Fonte foto (qui)
Un'azione goliardica e rivendicativa che segue l'impegno del collettivo ciclista spagnolo contro l'applicazione della nuova normativa definita "anticiclista" proposta dalla DGT (che contempla l'obbligatorietà dell'utilizzo del casco in città etc.) di cui ho parlato in passato in vari post in occasione di alcune "Bicifestazioni" etc. (Ulteriori info QUI e QUI)

Un video dell'evento:

Comunicato ufficiale di Valencia en Bici (en Español)
Fonte, manifesto ed altre info su Valencia en Bici
"Detrás de este acto se pretendía denunciar lo siguiente: 
1-En nuestra sociedad la vestimenta dice mucho de nosotros mismos, es una tarjeta de presentación que la gente tiene mucho en cuenta, de ahí la no imposición del casco entre los automovilistas y su importancia para la normalización del uso de la bici en las ciudades. 
2- La DGT además de arrinconar a la bici en el tráfico, pretende imponer un disfraz a sus usuarios: Casco y chaleco forman parte de esa parafernalia con la que pretenden que los ciclistas nos protejamos de las agresiones del automóvil, de la misma manera que algunos pretenden en EEUU que se obligue a la gente a llevar chaleco antibalas para protegerse de posibles tiroteos en vez de regular las armas. 
3-La DGT vende la idea de que las ciudades Españolas son y deben seguir siendo ciudades concebidas en función del tráfico automóvil y que por lo tanto sus habitantes deben protegerse por obligación de los accidentes y contaminaciones varias que causa este modelo. El modelo “Robocop” que defiende la DGT-Mapfre con la excusa de la “seguridad” no nos gusta, no gusta a nadie excepto a aquellos que tienen interés en dar una imagen del ciclismo urbano de máximo riesgo, fealdad y poca practicidad y que no tiene parecido alguno con la realidad.
4-El modelo de ciclismo urbano europeo y que defendemos las asociaciones de usuarios, prima a los habitantes de sus ciudades sobre las imposiciones del tráfico automóvil, por eso en los demás países de Europa se fomenta la normalización del uso de la bicicleta en las ciudades, legislando a su favor y dando ventajas a sus usuarios.
5-La manera más eficaz de aumentar la seguridad ciclista (si es eso lo que se pretende) como demuestra la experiencia europea pasa por visibilizar la bicicleta en el tráfico. No son los cascos, reflectantes y fosforitos los que nos visibilizan de día en las calles, sino la presencia constante de ciclistas entre el tráfico, su circulación ocupando por derecho el centro de los carriles, la reducción en cantidad y velocidad de los automóviles ... Hay que normalizar la bici en la ciudad haciéndola atractiva e imponiéndole solo las normas mínimas de convivencia ciudadana. Que nadie se llame a equívocos, las asociaciones de ciclistas urbanos no queremos que la bicicleta se suba a las aceras ni se salte los semáforos que les deban afectar o que los ciclistas circulen sin luces de noche. 
6- Holanda, donde casi nadie lleva casco y chalecos, es el país más seguro del mundo para los ciclistas, porque su uso se ha normalizado y la gente va en sus bicicletas con zapatos de tacón, trajes de chaqueta y corbata, vestidos, minifaldas, gorras… pero nadie se disfraza de nada. Es un vehículo atractivo para su población porque es práctico, estético  y salvaguarda el medioambiente de sus ciudades.. Los interesados ya sabemos como debemos protegernos y las recetas de la DGT y de quienes las apoyan no solo no nos convencen sino que no las vamos a cumplir."

sabato 7 settembre 2013

European Mobility Week 2013 - Settimana Europea della Mobilità Sostenibile - Semana Europea de la Movilidad

Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, la cui edizione 2013 si svolgerà dal 16 al 22 settembre, è diventata negli anni un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani. Gli spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici, infatti, rappresentano modalità di trasporto sostenibile che, oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l’inquinamento acustico e la congestione, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti.
 Diminuendo e rendendo ecocompatibili le modalità di spostamento, le città europee possono migliorare il bilancio energetico e le prestazioni ambientali del sistema dei trasporti e allo stesso tempo rendere la vita dei cittadini più sana e sicura. Il contesto urbano, infatti, rappresenta una grande sfida per la sostenibilità in Europa e la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, contribuendo a sensibilizzare i cittadini e gli amministratori, è un chiaro esempio di come le iniziative a livello europeo possano incoraggiare e agevolare l’azione a livello locale.
La Settimana rappresenta un’occasione per i Comuni, le istituzioni, le organizzazioni e le associazioni di tutta Europa per promuovere obiettivi quali l’incremento di forme di mobilità sostenibile e la qualità della vita, per accrescere la consapevolezza della cittadinanza in merito alle tematiche ambientali collegate alla mobilità e per presentare proposte alternative e sostenibili per i cittadini e ottenere da questi un utile feedback.
 Per ciascuna edizione della Settimana Europea della Mobilità è scelto un particolare argomento in materia di mobilità sostenibile, il cosiddetto “focal theme”, sulla cui base gli enti locali aderenti sono invitati ad organizzare attività per la cittadinanza. Gli enti aderenti, inoltre, sono invitati a lanciare e promuovere misure permanenti che supportino il tema scelto per l’anno in corso.
Lo slogan scelto per il 2013, “Clean air! It’s your move”, in italiano “Aria pulita! Ora tocca a te”, mira a sensibilizzare la cittadinanza sul legame tra il traffico motorizzato e l'inquinamento atmosferico nelle aree urbane, evidenziando il ruolo attivo che ciascun cittadino può avere nel miglioramento della qualità dell'aria attraverso le proprie scelte di mobilità.
Ricerche e analisi statistiche dimostrano ormai chiaramente il legame tra mobilità urbana, inquinamento atmosferico e salute dei cittadini. Attraverso lo slogan proposto, quindi, le città europee sono incoraggiate a stimolare cambiamenti nelle modalità di spostamento individuali, a gestire al meglio la domanda di mobilità e  individuare strumenti di pianificazione urbana che consentano un più ampio impiego di mezzi di trasporto ecocompatibili.
Il Ministero dell’Ambiente aderisce anche quest’anno alla Settimana della Mobilità condividendone gli obiettivi, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni, nonché promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e specifiche azioni a carattere nazionale.
 L’adesione alla Settimana rappresenta, inoltre, un’importante vetrina per gli Enti Locali, potendo concorrere al premio ufficiale della Settimana Europea della Mobilità, che viene assegnato durante una cerimonia alla presenza di rappresentanti della UE. Per concorrere all’assegnazione di tale premio gli Enti Locali devono registrare le loro attività sul sito www.mobilityweek.eu, sottoscrivere la Carta EMW e soddisfare le tre regole "d'oro" della Settimana, ovvero organizzare una settimana di attività, attuare almeno una nuova misura a carattere permanente e prevedere, preferibilmente per il 22 settembre, la giornata “In città senza la mia auto”. La città vincitrice, scelta tra 10 finaliste da un gruppo di esperti dei trasporti, è premiata con un video promozionale gratuito - fino a 3 minuti di clip in inglese e nella lingua del paese di appartenenza - per evidenziare i successi conseguiti con le politiche realizzate. Le più meritevoli iniziative realizzate dai 10 soggetti selezionali, inoltre, saranno oggetto di promozione attraverso i vari canali di comunicazione della Settimana.
Informazioni in merito nella sezione dedicata del sito www.mobilityweek.eu.
 Al fine di ampliare gli obiettivi della Settimana e la platea di partecipanti, quali cittadini, Enti Locali e associazioni, la Commissione Europea ha lanciato nel luglio del 2012 la campagna triennale denominata SUM – Sustainable Urban Mobility, con l’obiettivo di favorire la diffusione della mobilità sostenibile nei 27 Stati membri della UE, oltre Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Croazia.
 Per informazioni e adesioni alla Settimana Europea della Mobilità: www.mobilityweek.eu

Semana Europea de la Movilidad (Info) en Español
Informazioni sulla partecipazione della città di Valencia (Info)
Eventi che si svolgeranno nella città di Valencia (qui)

sabato 20 luglio 2013

Escursione Treno+Bici: Da Valencia a Oropesa del Mar (percorrendo la Via Verde del Mar)

Cronaca di una bellissima giornata in bici; un'escursione breve, ma molto interessante.
Partenza dalla Stazione del Nord di Valencia  (Info) con treno regionale direzione Castellón de la Plana (Info Renfe).
Dopo circa un'ora di viaggio in treno (circa 75km) arriviamo a Castellón de la Plana (Info).
Attraversiamo la città per circa 7km fino alla zona portuale, il distretto marittimo de El Grao; da questo punto ci incamminiamo in direzione Benicasim (Info) costeggiando il mare utilizzando la pista ciclabile.
Dopo circa 10km pedalando serenamente giungiamo a Benicasim, una piccola cittadina della "costa dell'Azahar" famosissima perchè ospita due importantissimi festival musicali europei, il FIB (Festival Internazionale di Benicasim, Info) ed il Rototom Sunsplash (Info):
Proseguiamo attraversando il piccolo centro urbano fino a raggiungere l'ingresso della Via Verde del Mar (Info) che collega le località di Benicasim e Oropesa del Mar.
Questa via verde è stata realizzata sfruttando l'antico tracciato ferroviario che collegava Valencia e Barcellona. La lunghezza di questo percorso è di circa 5,7km.
Maggiori info sul percorso: Qui
Playetas de Bellver
Altre immagini, vegetazione meditteranea e insenature rocciose; sono disponibili varie aree di sosta con panchine, parcheggio per le bici etc. inoltre vi sono numerose spiaggette accessibili dallo stesso percorso.
Torre de Colomera
 Ingresso dell'antico tunnel ferroviario
 Attraversando il tunnel, lungo circa 600m
 Club Nautico e porticciolo di Oropesa del Mar
 Arrivo ad Oropesa del Mar, il percorso termina a due passi dalla Playa de la Concha
Ulteriori info su Oropesa del Mar: Qui
 Ultime foto della Via Verde del Mar verso Benicasim dove ci fermeremo a pranzare in un ristorante tipico e a riposare all'ombra di un bell'eucalipto sul lungomare della Playa de la Almadraba (Info Spiagge Benicasim).
Per concludere di ritorno verso la stazione di Castellón ne abbiamo approfittato per un bel tuffo in mare, ed in spiaggia ci hanno seguito anche le bici.

Clicca per ingrandire la mappa approssimativa
Dettagli generali del percorso in bici.
Dalla stazione ferroviaria di Castellón de la Plana fino ad Oropesa del Mar:
 itinerario di difficoltà bassa, adatto a tutti (con qualsiasi tipo di bici), in quanto trascorre per il 90% su pista ciclabile in ottime condizioni e completamente pianeggiante per circa 60km (tra andata e ritorno), tra viali alberati, o parallelamente al lungomare delle località di Castellón e Benicasim.
Per questa attività consiglio  crema solare protettiva, cappello, occhiali da sole, kit completo anti forature (multitool, gonfiatore, etc.)
Buone pedalate!