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martedì 17 marzo 2015

Taipei Cycle Show d&i Awards 2015

Domani inizia il  Taipei International Cycle Show 2015 (info):

Come ogni anno aspettiamo con ansia novità interessanti;
nel frattempo abbiamo già la lista dei vincitori del Taipei Cycle design & innovation awards 2015:
A seguire la brochure con la lista completa:





Tra i vari accessori premiati c'è questo multi-tool della marca Woho, il WOKit Carabiner Multi-Tool
Consiste in un moschettone in lega di alluminio 6061 T6 con cricchetto e apribottiglie integrati, accoppiato ed una chiave multiuso in acciaio Cr-Mo con forchetta da 15mm, chiavi tendi raggi, righello etc.

Misure 103.5 x 52.15 x 12,15 millimetri
Peso dichiarato di soli 62g

Ulteriori informazioni e caratteristiche su Woho Bike

Video promo:

Come funziona:

Continuiamo con Infini con il nuovo Led Head Light I-263P Super Lava, 3W 300 Lumens , un attacco solido per il manubrio, ricarica USB, peso e dimensioni ridotte ad un prezzo molto interessante (circa 40€):

Ulteriori info nel sito di Infini

Tra i vincitori troviamo anche tre bici pieghevoli:

Tern Verge X18

Ne abbiamo parlato in passato  QUI
Ulteriori info su Tern Bicycles

Pacific Cycles REACH

Ne abbiano parlato precedentemente QUI

Dahon Clinch
Ho già postato varie informazioni su questa bici etc. (video della Clinch QUI)

In futuro se riesco dedicherò altri post agli accessori, alle componenti, ed  anche alle altre bici premiate. Oppure cercherò di aggiornare il post con ciò che trovo più interessante.

Stay tuned!!

martedì 10 marzo 2015

Ori Bikes Mi8 City

Come promesso, ecco un'altra piccola recensione;
 parliamo ancora delle Ori Bikes, questa volta di un modello da 16" (349),
la Ori Mi8 City:
Si tratta del modello con vocazione più urbana di tutto il catalogo della marca, equipaggiato con parafanghi, portapacchi posteriore e trasmissione IGH (cambio interno al mozzo) Shimano Nexus 8Speed.
Il telaio monoscocca nella bellissima colorazione anodizzata "Aurora Blue" viene costruito in alluminio 6061 T6 con saldatura TIG robotizzata.
 Anche la forcella è in alluminio ma con finitura in nero opaco.
Il passo di questa bici, ovvero la distanza tra i due assi è un po' ridotto 1010mm, per esempio rispetto alla Brompton che si aggira sui 1045mm; la bici è abbastanza rapida nei cambi di direzione, oserei dire nervosa, ma comunque molto maneggevole. Come accennavo nella recensione della sorella maggiore (Ori AR20), l'attacco manubrio della versione da 16" è molto lungo, a mio parere in alcune circostanze si nota un po' la flessione dell'insieme, in particolare quando si parte ad un semaforo dovendo appoggiarsi al manubrio per rimontare sul sellino etc.
Come si evince dalle foto abbiamo una serie sterzo FSA a-head, un attacco manubrio lungo quasi 20cm, il piantone sterzo pieghevole, la chiusura della regolazione in altezza del manubrio, ed in fine un manubrio da passeggio con rise da 30mm. Una struttura complessa, assemblata in questa maniera (realizzata anche per sopperire alla ridotta distanza tra gli assi e per aumentare la distanza tra sellino e manubrio) quando viene soggetta ai carichi subisce una sorta di flessione, non lo definirei un difetto, bensì una caratteristica della struttura che può piacere o meno.
La bici con il carro posteriore ribaltato può spostarsi agevolmente grazie alle rotelle situate sul portapacchi, disponibili in catalogo delle rotelle di dimensioni maggiori per  aumentare l'equilibrio e facilitare ulteriormente il trasporto passivo.
Le misure da piegata dichiarate sono le seguenti:
 Larghezza 69cm Altezza 62cm Profondità 31cm, il peso (pedali inclusi) si aggira sui circa 12,8kg. 
Una volta piegata la Ori Mi8 è davvero molto compatta:
Le ruote non rimangono parallele al telaio, la forcella resta più raccolta rispetto al modello da 20", lo spostamento passivo della bici avviene esclusivamente grazie alle rotelle situate sul portapacchi, il manubrio non viene fissato e sporge leggermente verso l'esterno:
Come già detto per la Ori AR20, il sistema di piegamento è semplicissimo e molto rapido. Le chiusure del piantone sterzo pieghevole e del carro posteriore sono robuste ed efficaci.
Qualche info sull'equipaggiamento:
Per quanto riguarda i freni abbiamo sull'anteriore un caliper Promax e al posteriore un mini v-brake, le leve sono in alluminio, la frenata complessivamente è accettabile.
 Come pneumatici  troviamo un modello semplice della Innova, misura 16 x 1 3/8", ed i pedali sono i soliti VP pieghevoli in materiale plastico. Sellino e manopole entry level.

Come accennavo la trasmissione è composta da un IGH Shimano Nexus 8Speed con pignone da 16T, una guarnitura con corona 48T, tensore della catena Shimano Alfine e comando cambio twister Shimano Nexus 8Speed:
Sviluppo metrico da poco più di 2 metri fino a circa 6 metri e mezzo per pedalata.
(clicca per ingrandire)
Scheda tecnica:
Frame & Fork AL6061/T6 monocoque frameset & fork
Shifter Shimano Revo shifter for Inter-8 SP
Derailleur Shimano Alfine chain tensioner (CTS500L)
Crankset ORI 48T 170mm
Cassette Shimano 16T Sprocket for internal Hub
Chain KMC Z-72
Brakes F:Alloy dual pivot calliper R:Mini V
Brake Levers Alloy 3 fingerS
Saddle ORI comfort Black
Handlebar AL6061/T6 30mm rise
Wheelset ORI 16" 1-3/8" , Shimano Nexus-8
Tires INNOVA IA-2240 16" X 1-3/8"

Considerazioni finali:
La Ori Bikes Mi8 City attualmente è una delle bici pieghevoli più interessanti del mercato, soprattutto per quanto riguarda il rapporto qualità prezzo (costa poco più di 900€). Un'ottima bici per spostarsi in città, molto pratica nel trasporto passivo e facile da piegare.
Qualche piccola incertezza legata al discorso della scomposizione della forcella/parafango anteriore, infatti bisogna sollevare la bici, oppure chinarsi per azionare il sistema Clix sul mozzo anteriore ed è meglio lasciare sempre pulite le parti in questione per evitare di sporcarsi le mani. Inoltre come dicevo manca un attacco comodo sul tubo sterzo per le borse. Per quanto riguarda invece le sensazioni in marcia, la bici è rapida e divertente, unico neo la struttura dello sterzo che da la sensazione che sia soggetta a flessioni dovute alle sollecitazioni del peso del ciclista sul manubrio, tenendo in considerazione il mio peso (circa 80kg). Inoltre durante la prova, soprattutto nelle curve più strette o nelle manovre in mezzo al traffico  ho notato il manubrio forse troppo vicino alle ginocchia (nonostante io sia di statura media), infatti la distanza tra reggisella e manubrio sembra molto inferiore a quella della mia Dahon Ios X9, circa 60cm per la Ori contro i 70cm della mia Dahon (con l'attacco manubrio Andros nella posizione che utilizzo abitualmente). Davvero eccellente invece la trasmissione, il cambio interno al mozzo Shimano Nexus 8 si è comportato stupendamente, i cambi di marcia sono rapidi e silenziosi, nonostante non sia un fan dei comandi in stile twister ammetto che in questo caso fa il suo lavoro egregiamente. Inoltre lo sviluppo metrico permette di superare con facilità salite impegnative ed è più che sufficiente per gli spostamenti urbani.


Ulteriori informazioni su ORi Bikes Italia
Spedizione Gratuita in Italia ed Europa.
Contatto: info@foldingbikehouse.com

Link utili:

Alla prossima!!

mercoledì 25 febbraio 2015

Ori Bikes Surpaz AR20

Negli ultimi anni ho provato moltissime bici pieghevoli, spesso grazie ad amici e conoscenti, oppure attraverso le mie visite ai vari rivenditori locali in cerca di novità; purtroppo soltanto in poche occasioni ho avuto il tempo di scattare delle foto per poi magari postarle nel blog.
 In futuro se possibile cercherò di rimediare scrivendo delle piccole recensioni su qualche modello di bici pieghevole o minivelo che trovo interessante. Al di là delle schede tecniche dei fabbricanti e delle informazioni pubblicitarie dei vari webstore o pseudo tali che si trovano in rete, nelle mie review invece vorrei trasmettere quelle che sono le mie sensazioni, impressioni, insomma la mia opinione indipendente, obiettiva ed onesta sulle bici che provo.

Iniziamo con questa splendida bici pieghevole, che ho avuto l'opportunità di provare qualche settimana fa:
 la Ori Bikes Surpaz AR20 (d'ora in poi Ori AR20)
In passato ho parlato abbondantemente nel blog di questa marca taiwanese (leggi qui per avere ulterori informazioni) a mio parere interessantissima;
 soluzioni costruttive all'avanguardia, ottima componentistica ed eccellente qualità generale.
 La caratteristica fondamentale delle Ori Bikes è l'assenza di snodi, cerniere etc. nella parte centrale del telaio che conferisce a queste bici maggior durabilità, controllo e prestazioni. Inoltre il carro posteriore basculante ed il piantone sterzo pieghevole vengono bloccati grazie ad un efficiente e solido sistema di chiusura.
Nel caso della Ori AR20 parliamo di un telaio in alluminio idroformato 6061 T6, la forcella invece è in fibra di carbonio.
 A differenza delle sorelle minori che ho provato (parlo dei modelli da 16", C8, Mi8 e M10, in futuro recensirò una delle tre), la guida è meno nervosa e molto più stabile. inoltre l'attacco manubrio ed il piantone sterzo essendo più corti flettono di meno; avevo accennato qualcosa sulla particolare soluzione adottata dalla Ori e dell'angolazione del piantone sterzo, ma provando le bici accuratamente ho notato si meno vibrazioni ma una percettibile  sensazione di flessione di tutto l'insieme, molto più accentuata nelle versioni da 16" dove appunto l'attacco manubrio è lungo quasi il doppio di quello dei modelli da 20". 
Dettaglio dell'attacco manubrio, serie sterzo FSA 1-1/8" A-Headset con cuscinetti sigillati e chiusura piantone sterzo.
La trasmissione della Ori AR20 è veramente performante:
 Abbiamo una guarnitura FSA Vero con due corone 53-39T, cassette Shimano Tiagra CS-4600 10Speed 12-28T, cambio anteriore/posteriore e leve shifters Shimano Tiagra. Per quanto riguarda lo sviluppo metrico, partiamo dai 2 metri per pedalata fino a raggiungere i 6,40 metri; magari io avrei scelto un cassette con il pignone piccolo da 11T anziché 12T (come lo montava il modello in fibra di carbonio CR87), per raggiungere per lo meno i 7 metri. 
(clicca sulla foto per ingrandirla)
Il trasmissione come funzionamento generale è fluida e precisa nei cambi di marcia.
Con il manubrio FSA V-Drive Flat 31.8mm*600mm nella posizione piu bassa (è possibile regolarlo in altezza) e le manopole di spugna mi sono trovato benissimo, come dicevo, poche vibrazioni e flessione dell'insieme poco percettibile. Anche le leve dei freni Tektro RT354AG mi sono sembrate abbastanza buone al tatto e la frenata potente e modulabile. Il freno anteriore è un caliper Tektro Quartz U-Type R725FB (secondo il catalogo sembra un modello destinato al montaggio sulla parte posteriore della forcella, ma sulla Ori lo troviamo sulla parte anteriore), mentre al posteriore abbiamo un V-Brake Avid SDG5.
I cerchi sono dei doppia camera Ori Alloy CNC con mozzi da 24 raggi montati con cuscinetti sigillati e come pneumatici troviamo il set Schwalbe Durano 28-406 20"x1,10".
Il reggisella ha una sezione da 31.6mm x 450mm di lunghezza (secondo il fabbricante) e  dovrebbe andare bene per utenti che non superino 1,90m.
Il sellino di serie è un Ori Sportyline, l'ho trovato abbastanza comodo, nota dolente invece per i pedali VP di materiale plastico, poco adatti ad una bici con velleità sportive e dal prezzo importante (si aggira intorno ai 1400€), avrei scelto dei pedali estraibili in alluminio.
Dalle poche informazioni trovate in rete dovrebbe pesare 10.7kg (non sono riuscito a pesarla, quindi non sappiamo se il peso di cui parlo sia con o senza pedali).
Per quanto riguarda il sistema di chiusura delle articolazioni Self Locking/Instant Rebound Catch ne posso confermare l'ottima fattura e funzionamento, nella parte posteriore in bella mostra la leva di azionamento maggiorata rispetto a quella del telaio da 16", confermata la presenza di cuscinetti sigillati nell'asse del carro posteriore.
La Ori AR20 una volta piegata misura approssimativamente:
Altezza 69cm, Larghezza 83cm, Profondità 35cm, queste le misure dichiarate dal fabbricante.
Aldilà  dei numeri a me la bici da piegata è sembrata un po' "spigolosa", per esempio il sellino, non si abbassa del tutto e le ruote non restano parallele al telaio.
Inoltre la bici una volta piegata si mantiene in equilibrio appoggiando direttamente con la forcella a terra, ed il carro posteriore invece appoggia su di un minuscolo tacchetto di plastica dura; diciamo che il trasporto passivo non è il suo forte, da notare il sistema di tensione della catena in fase di piegamento che si trova montato sulla guarnitura.

 Il sistema di "piegamento" è abbastanza semplice, per prima cosa bisogna azionare il cambio per posizionare la catena nella parte centrale del cassette, in questo modo il cambio posteriore si sposta un po' verso l'interno ed evita di entrare in contatto con la forcella scomposta quando viene fissata al fodero.
Continuando bisogna aprire la chiusura e ribaltare il carro posteriore, per poi ruotare il manubrio di 180 gradi a destra e sganciare la ruota utilizzando il sistema Clix (vedi Montague), quindi fissare la forcella scomposta nell'apposito alloggiamento situato sul fodero posteriore destro al lato del cambio, in fine aprire la chiusura del piantone sterzo, piegarlo ed abbassare il reggisella.

Video Folding&Unfolding

N.B.
Ho scelto di mostrare questo video perché si vede bene la scomposizione della forcella  prima di ruotare il manubrio, il procedimento corretto sarebbe quello inverso.

Video con la visione completa della bici:


Considerazioni finali:
Un'ottima bici, si nota la differenza rispetto ai modelli che hanno la cerniera nella parte centrale del telaio, la bici è molto rigida, non ho avvertito scricchiolii e mi è sembrata veramente molto solida.
Non volendo considerare l'estetica che lascio ai gusti personali di ognuno, bensì parlando soltanto della qualità oggettiva, posso dire che si tratta di una magnifica pieghevole da utilizzare soprattutto per allenarsi, infatti in quanto a prestazioni è come avere una bici da corsa in miniatura.
 Per quanto riguarda invece il trasporto passivo, gli ingombri da piegata etc. potrebbe essere comoda se trasportata nel baule dell'auto ma per il trasporto intermodale non mi sembra molto indicata.

Ulteriori informazioni su ORi Bikes Italia
Spedizione Gratuita in Italia ed Europa.
Contatto: info@foldingbikehouse.com

Link utili:
Ori Bikes
Catalogo Ori Bikes 2015

venerdì 28 novembre 2014

Pacific Cycles Reach 2015

Update
Latest News 13-01-2015

Novità in casa Pacific Cycles; in arrivo per il 2015 la nuova versione della Reach:
Dall'estate scorsa circolavano in rete alcune immagini del prototipo:
La maggior parte delle informazioni provenivano direttamente dal profilo Facebook del CEO di Pacific Cycles, Michael Lin, che orgoglioso presentava la sua ultima creatura:
Interessante l'evoluzione rispetto alla versione precedente:
A parte la linea più moderna del telaio, saltano all'occhio alcuni dettagli importanti, come il nuovo sistema di sospensione anteriore ad elastomeri integrato nella forcella:

Questo sistema sostituisce la forcella ammortizzata della precedente versione, "Trailing Link Suspension Fork":
Altri dettagli della nuova sospensione ad elastomero posteriore:
Inoltre il nuovo telaio ospiterà il passaggio interno dei cavi "internal cable routing":
Un'immagine della nuova Reach "piegata":
Fonte foto JeslerBike.com e Pacific Cycles

Prime informazioni sulla scheda tecnica:
Cerchi da 451mm, trasmissione presumibilmente da 20Speed con cambio posteriore Shimano 105, cassette 9-26T e doppia corona 53-39T, freni a disco Avid da 120mm etc.

Aspettiamo con ansia la presentazione ufficiale di questa fantastica bici per avere info più precise.

Update
Latest News 13-01-2015

Abbiamo parlato nel blog di questa "new entry" qualche mese fa Pacific Cycles Reach 2015
Finalmente arrivano informazioni ufficiali da Pacific Cycles.

Reach 2015 R20
 Reach 2015 T20

Schede tecniche dettagliate ed altre info su PacificCycles.com

Video "Folding/Unfolding"

venerdì 13 giugno 2014

Oyama Folding Bikes New Models 2014

In questo post vorrei parlarvi del marchio Oyama, purtroppo speriamo soltanto momentaneamente "scomparso" dal mercato europeo;
gli appassionati delle bici pieghevoli e gli "addetti ai lavori" conosceranno o per lo meno ricorderanno questa marca per l'ottimo rapporto qualità prezzo, in quanto in passato era presente sul nostro mercato ed offriva alcuni modelli a mio modesto parere abbastanza interessanti.

In passato era operativo anche il sito web europeo Oyama Europe:
del vecchio catalogo tra vari modelli ricorderete la Oyama St. James con IGH Shimano Nexus 3Speed che è stata un best seller tra il 2010 ed il 2011 (venduta ad ottimo prezzo attraverso un noto webstore britannico):
oppure tra le altre la sportivissima Oyama Crosstown con cambio Shimano Tiagra 18Speed e snodo centrale in stile "V-clamp":
E chi non ricorda le famose ed affidabili B'Twin Hoptown del Decathlon,
che presumibilmente utilizzavano un  telaio "molto simile" a vari modelli Oyama Skyline A100 di vecchia generazione:
Come accennato, purtroppo questa marca al momento non viene distribuita in Europa; si trova qualcosa raramente di seconda mano, oppure qualche fondo di magazzino nei vari webstore proveniente dal vecchio catalogo europeo.
 In Spagna invece alcuni telai Oyama vengono ancora utilizzati per un rebranding con i modelli entry level TTora,
 un'altra buona alternativa como bici pieghevole economica per rapporto qualità prezzo (fino a poco tempo fa il prezzo superava di poco i 300€):

Anche il sito web taiwanese della marca Oyama.com Taiwan sembra sia stato "abbandonato", ma dopo aver investigato un po' ho trovato il sito web attuale di riferimento funzionante ed aggiornato.

Infatti all'interno del nuovo sito web cinese Oyama.com China troviamo tutto il catalogo completo con la  attuale serie 2014, le news della marca e tanto altro.

A continuazione mostrerò i modelli più significativi dal catalogo Oyama 2014 che apportano qualche novità interessante, in particolare i modelli della serie CR in Cromoly 4130 con telaio e piantone sterzo di nuova generazione che inoltre montano una componentistica di buona qualità:

Oyama FBI-CR16
 Telaio Cromoly 4130, piantone sterzo Oyama 360° e cerchi da 451mm
Trasmissione: 16Speed con cambio posteriore Sram X4
Guarnitura con doppia corona Prowheel 42-52T
 Cassette 8Speed Sram PG 830 11-32T
Misure da piegata: Larghezza 76cm  Altezza 64cm  Profondità 36cm
Peso dichiarato 12,5kg
 Scheda tecnica completa
Disponibile anche una versione da 18Speed Oyama FBI-CR18
Chiusura in stile "V-Clamp", snodo centrale senza cornice sul lato destro, la linea del telaio è più fluida ed acquista molto anche esteticamente; sembra che ultimamente le varie marche si stiano sforzando per ridurre il più possibile l'antiestetismo delle varie cornici e chiusure delle cerniere centrali:
Altri dettagli dello snodo centrale aperto lato destro:
Dettaglio della leva di chiusura/apertura della cerniera:
 
Dettagli del sistema magnetico per bloccare i due semitelai della bici una volta piegata e facilitarne il trasporto passivo (magnete posteriore):

Magnete anteriore sulla forcella:

Dulcis in fundo il nuovo piantone sterzo in alluminio forgiato senza saldature sul quale avevo già accennato qualcosa:
Oyama 360° Lock Folding Stem vincitore del Taipei Cycle Show d&i Awards 2014

Dettaglio in fase di apertura:
 Dettaglio da chiuso:
Schema esplicativo del funzionamento del nuovo piantone sterzo, davvero molto interessante:
Riporto di nuovo dalla descrizione ufficiale:
"Design key-point:
Changing of the locking direction from the traditional 2 directional securing to 4 directions enlarges
 the locking surface and increases the stability of the folding stem.
How it works:
When pushing the lever to the locking position, the center lock slider will automatically pull along      
the left and right lock sliders together into the locking position.
With just 1 action, the front, back, left and right directions are locked together, greatly enhance the overall strength, offering stability that a general folding device."
Probabilmente potrebbe migliorare il solito piantone sterzo in stile Dahon/Tern che distribuisce le forze solo su due punti ed è soggetto a vari scricchiolii, giochi etc
Fonte delle foto Cens.com e Taobao.com

Oyama FBI-CR16D
 Stesso telaio della CR16/CR18, piantone sterzo Oyama 360°  e cerchi da 451mm
 Trasmissione: 20Speed con  cambio posteriore Sram X5
Cassette 10Speed Shimano HG62 11-34T
Guarnitura con doppia corona Prowheel 39-50T
 Freni a disco e copertoni CST da 22"x1,75
Peso dichiarato 12,5kg
Scheda tecnica completa
Oyama FBI-TR3
Un modello dal telaio già visto con doppia cerniera in stile "Lockjaw" ma comunque nel complesso interessante.
Telaio in Cromoly 4130, piantone sterzo Oyama 360°, cerchi 451mm
Trasmissione: 18Speed con cambio posteriore Shimano Sora
Cassette Shimano HG50 9Speed 11-25T
Guarnitura con doppia corona Prowheel 39-53T
Misure da piegata: Larghezza 82cm  Altezza 66cm  Profondità 34cm
Scheda tecnica completa
Disponibile anche una versione da 20Speed OYAMA FBI-TR5


Qualche modello con telaio in alluminio degno di nota:

Oyama FBI-OX3D
Una bici pieghevole full suspension con il classico snodo centrale e chiusura in stile "V-Clamp" come la Dahon Jetstream
Telaio in alluminio, piantone sterzo Oyama 360°, cerchi 406mm
Trasmissione: 27Speed con cambio posteriore Shimano Alivio
Cassette Shimano HG50 9Speed 11-32T
Guarnitura con tripla corona Prowheel 30-42-52T
Freni a disco
Misure da piegata: Larghezza 82cm  Altezza 67cm  Profondità 42cm
Peso dichiarato: 13,9kg
Scheda tecnica completa
Oyama FBI-AX5D
Telaio in alluminio, piantone sterzo Oyama 360°, cerchi 406mm
Trasmissione: 27Speed con cambio posteriore Shimano Alivio
Cassette Shimano HG50 9Speed 11-32T
Guarnitura con tripla corona Prowheel 30-42-52T
Freni a disco
Misure da piegata: Larghezza 85cm  Altezza 65cm  Profondità 40cm
Scheda tecnica completa

Comunque sia la gamma di bici pieghevoli Oyama 2014 è davvero molto amplia, nell sito web troverete una quantità di bici pieghevoli direi spropositata;
 infatti ci sono decine di modelli da 14", 16", 20" ,24", 26" etc. ammortizzate, anche full suspension, con telaio in alluminio, acciaio etc. e sembra che in catalogo ci siano anche alcune minivelo delle quali magari parlerò prossimamente in un altro post.
Catalogo 2014 completo su Oyama 2014 Folding Bikes

Purtroppo nel catalogo 2014 sembra che non siano presenti modelli con cambio interno al mozzo IGH, secondo me utilissimo e molto efficiente in città;
apparentemente Oyama per i suoi modelli di bici pieghevoli di gamma alta punta più sull'utilizzo "sportivo" che su quello urbano.
Speriamo che in futuro questa marca ritorni in Europa; valuto positivamente la presenza di più opzioni sul mercato, una maggiore varietà tra i modelli sarebbe molto gradita; magari favorirebbe anche l'abbassamento dei prezzi con l'obiettivo di poter vedere sempre più bici pieghevoli per strada.